Real Madrid, Zidane batte ogni record: mai nessuno meglio di lui in Liga

Il francese sta dimostrando di meritare la panchina dei blancos, oltre che con i trofei vinti, anche con il record di punti ottenuti in 32 partite di Liga.

Zidane

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Il 9 gennaio scorso era partito fra sorrisini e scetticismi, Zinedine Zidane sulla panchina del Real Madrid. Nemmeno le goleade rifilate a raffica nelle sue prime giornate - 16 gol fatti e 1 subito fra Deportivo La Coruña, Gijon ed Espanyol - avevano infranto i dubbi di chi sosteneva che non si potesse affidare la guida dei galacticos a uno che in Segunda Division perdeva col Fuenlabrada o col Socuellamos.

Quando, poi, il 27 febbraio l'Atletico Madrid aveva espugnato il Bernabeu, per qualcuno la misura era già colma: il Real era precipitato a 12 punti dalla vetta dell'odiato Barcellona e a 4 dai rivali cittadini e la colpa era del francese, mica dei disastri di Benitez. Da quella sconfitta, però, Zizou ha dimostrato di aver imparato molto e, con i suoi aggiustamenti tattici, ha chiuso la Liga vincendo tutte le 12 partite che mancavano alla fine, togliendo il fiato ai rivali e arrivando a un solo punto dal titolo.

In questa stagione, poi, il Real continua a essere imbattuto, con 9 vittorie e tre pareggi, anche se scettici e cassandre tornano periodicamente a farsi sentire. Sarà che il francese non è uno che alzi la voce, ma ci sono i numeri a parlare per lui, come quelli delle statistiche pubblicate da Marca. In 32 match della Liga il Real Madrid targato Zidane ha totalizzato 83 punti (26 vittorie, 5 pareggi e 1 sola sconfitta), tanta roba, insomma. Talmente tanta che semplicemente mai nessuno nella storia della Liga aveva fatto meglio, nemmeno José Mourinho nel campionato dei record, quello chiuso a 100 punti: dopo 32 match il portoghese aveva 82 punti, con un pareggio in meno e una sconfitta in più rispetto a Zizou.

Mourinho sulla panchina del Real Madrid

Zidane è davanti a tutti gli altri mostri sacri che hanno allenato il Real, come Pellegrini che aveva totalizzato 80 punti, Ancelotti 76, Capello 73, con i suoi 10 pareggi, e ancora più lontani sono Schuster, Luxemburgo, Del Bosque e Heynckes. Ma il francese ha una performance migliore anche nei confronti dei tecnici del Barcellona e dell'Atletico Madrid. Guardiola e Luis Enrique, per dire, sono arrivati al massimo a 81 e 78 rispettivamente, mentre Diego Simeone si è fermato a 62.

La sonante vittoria di sabato sera al Vicente Calderon, uno stadio fatale a tanti suoi predecessori, è stata sì siglata dai tre gol di Cristiano Ronaldo, ma era stata preparata a tavolino dagli accorgimenti tattici proprio di Zidane, che ha schierato i giocatori più in forma della panchina, come Nacho Fernandez, Kovacic e Lucas Vazquez, lasciando Isco libero di svariare dietro a Cr7.

Zidane e Cristiano Ronaldo, mente e braccio della vittoria al Calderon

Una Champions League e una Supercoppa Uefa vinte, 35 vittorie, 8 pareggi e due sconfitte su 45 partite giocate in tutte le competizioni rappresentano un bilancio straordinario. Ma le cassandre rimangono in agguato.

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