Dante su Balotelli: "È un vero asso, lo credevo molto più pazzo"

In un'intervista a Le Journal du Dimanche il brasiliano ha esaltato Super Mario: "Quando resta concentrato e non si fa distrarre da arbitri o avversari è davvero impressionante".

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Quando ha saputo che il Nizza aveva preso Mario Balotelli l'ultimo giorno di mercato, inizialmente Dante aveva pensato ad uno scherzo. Ma tempo pochi giorni e il 33enne difensore si è reso conto che l'attaccante italiano era molto diverso da come se l'era immaginato, complice anche l'etichetta che in questi anni gli era stata appiccicata addosso da buona parte della stampa.

Lo credevo molto più pazzo - ammette il brasiliano ex Borussia Mönchengladbach, Bayern Monaco e Wolfsburgin un'intervista a Le Journal du Dimanche - invece scherza sì, ma non più di tanto.

Quello che più mi piace di lui è la sua reazione quando vede qualcosa che non va durante l'allenamento: mi si avvicina e mi dice 'Dante, dobbiamo migliorare là e là'. Balotelli non è egoista ed è veramente interessato alla nostra progressione in campionato.

Non per niente, il Nizza è in testa alla Ligue 1 con 32 punti (3 in più di Monaco e Psg) e un po' di merito ce l'ha anche Super Mario.

Gomis è molto bravo, Lacazette e Germain sono intelligenti, ma Balotelli è un asso al 100% - continua Dante - perché ha tutte le qualità che servono. Come gli ripeto spesso, quando è concentrato e non si lascia distrarre dagli arbitri o dai difensori avversari che lo provocano, è davvero impressionante. 

Durante gli allenamenti mi fa soffrire parecchio, ma devo trattenermi nelle entrate, perché il club e i tifosi non me lo perdonerebbero se gli facessi male.

Per il brasiliano Dante, Franck Ribéry e Mario Balotelli hanno molto in comune

Al Bayern ce n'era un altro che lo faceva dannare quando si sfidavano in partitella ed era Franck Ribéry, per il quale Dante ha una grandissima ammirazione, al punto da definirlo "il giocatore più forte con cui abbia mai giocato", e che a suo dire qualcosa in comune con Balo ce l'ha.

Franck faceva più il buffone, ma entrambi sono sicuramente sottoposti ad una grandissima pressione, perciò hanno spesso bisogno di rilassarsi, quindi vanno capiti e lasciati liberi di fare quello che vogliono, così che diano poi il meglio in campo.

Cosa che in effetti Super Mario sta facendo al di là delle aspettative di molti.

Qui Balotelli ha tutto per essere felice - conclude Dante - perché la squadra gioca bene, la società lo accetta così com'è e poi è vicino all'Italia. Ecco perché non è un caso se proprio a Nizza sta tornando ad essere se stesso.   

Let's go nizza!!! 🔴⚫️ #issanissa @pumafootball family #smile😜

A photo posted by Mario Balotelli🇮🇹🗿👪 (@mb459) on

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