Da Alli a Winks: the young Tottenham. E Pochettino non rischia in Champions

Nonostante la rosa più giovane della Premier League, gli Spurs continuano a essere gli unici imbattuti in campionato. Ma questa sera andrà in campo solo chi è al 100%.

Tottenham, l'abbraccio tra Pochettino e Winks

233 condivisioni 0 commenti

di

Share

La meglio gioventù. È quella del Tottenham, che dopo dodici partite è ancora imbattuto in Premier League. Merito di Mauricio Pochettino, che come nessun altro in Europa, è riuscito a lanciare i tanti prodotti del settore giovanile degli Spurs: secondo un recente studio del CIES, infatti, la rosa del club inglese è tra le più verdi del Vecchio Continente. L'età media è di 25.60 anni, al quindicesimo posto se si considerano i cinque maggiori campionati.

Il mondo dei Winks

Basta tornare indietro di tre giorni. Con il Tottenham che supera il West Ham nei minuti di recupero: a pareggiare il gol di svantaggio ci ha pensato Harry Winks, 20 anni, alla sua prima partita da titolare con la maglia degli Spurs. A ribaltare il risultato invece ci ha pensato l'altro Harry (Kane): tre anni più vecchio - si fa per dire - anche lui cresciuto nell'academy dei Lilywhites.

E a proposito di specialità della casa. Guai a dimenticare il golden boy del campionato inglese, vincitore del premio 'Young Player of the Year': stiamo parlando di Dele Alli, ovviamente. Non è da tutti esordire con la maglia della Nazionale ad appena vent'anni, anche se in questa stagione il numero 20 non sta trovando quella continuità di prestazioni che lo ha reso l'oggetto del desiderio di tanti club.

Alla ricerca dell'impresa Champions

Purtroppo per gli Spurs, la squadra ha un rendimento molto diverso tra campionato e Champions League. In coppa la squadra di Pochettino ha raccolto quattro punti in altrettante partite, allo Stade Louis II di Monaco c'è da allontanare il fantasma eliminazione. Nonostante tutto, però, il tecnico argentino non ha intenzione di rischiare chi non è al 100% della forma:

Dobbiamo vincere, ma ho bisogno di capire se riuscirò a recuperare determinati giocatori. Abbiamo una squadra molto buona, ma dobbiamo essere intelligenti. Qualcuno potrebbe partire dalla panchina per poi entrare a match in corso.

Oltre alla caviglia di Harry Kane, tornato a disposizione da due settimane, preoccupano le condizioni di Dembelé (problema al piede) e Alli (infortunio al ginocchio). Pochettino rimanderà fino all'ultimo la decisione, per il momento è concentrato sull'approccio della squadra:

Se avessimo perso sarebbe stato molto complicato giocare contro il Monaco. Invece adesso è l'esatto contrario. Siamo carichi di entusiasmo. Lo trasformeremo in forza e speriamo di vincere.

Ai padroni di casa basta un punto per essere sicuri del passaggio del turno. Un motivo in più per chiudere gli spazi a un Tottenham disperato, costretto a vincere se vuole continuare ad ascoltare l'inno composto da Tony Britten.

Le probabili formazioni di Monaco-Tottenham

MONACO (4-4-2) - Subasic; Sidibe, Glik, Raggi, Mendy; Silva, Fabinho, Bakayoko, Lemar; Falcao, Germain. All.: Jardim.

TOTTENHAM (4-2-3-1)Lloris; Walker, Dier, Vertonghen, Rose; Winks, Wanyama; Alli, Eriksen, Dembele; Kane. All.: Pochettino.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.