TOP&FLOP - La potenza è nulla senza il controllo

Conte vola in testa alla Premier con il suo Chelsea, mentre Ancelotti ha raccolto un punto nelle due partite. Le papere di Posavec e i miracoli di Kameni. Ecco promossi e bocciati.

Antonio Conte e Carlo Ancelotti

117 condivisioni 0 commenti

di

Share

Due allenatori vincenti. Entrambi italiani, entrambi emigrati all'estero. Da una parte il condottiero Conte, che ha riportato in vetta il Chelsea dopo la disastrosa gestione Hiddink. Dall'altra Don Ancelotti, un pareggio e una sconfitta (la prima in Bundes) nelle ultime due partite. Il nuovo gioiello di casa Ajax e la fragilità del Crystal Palace. Kameni che sbarra la strada al Barcellona, Posavec che mette nei guai De Zerbi. Ecco i promossi e i bocciati del weekend.

TOP

Che Diego Costa sia Con-te

La vedete quella squadra in cima alla Premier League? Sì esatto, è il Chelsea di Conte. Come ci è arrivato fin lì? Bella domanda. Ma la risposta è abbastanza semplice. Prendi un allenatore motivato e motivatore, aggiungi una rosa che è sempre stata di primissimo livello e rimetti Diego Costa al centro dell'attacco. Il centravanti spagnolo sta facendo la differenza, proprio come ai tempi dell'atletico Madrid. Anche di più. Dieci gol in dodici partite. E riecco i Blues davanti a tutti.

Il diamante Dolberg

Ad Amsterdam quando Milik è salito sull'aereo direzione Napoli nessuno ha versato una lacrima. Tranquilli, sereni, come se già sapessero... Come se già sapessero che dopo un Milik viene sempre un Dolberg. Uno che a 19 anni sta trascinando il club più titolato d'Olanda. Quell'Ajax che nella sua storia, oltre ad aver vinto quattro Coppe dei Campioni, di campioni ne ha sfornati a iosa. E l'ultimo, in ordine di tempo, è proprio Kasper Dolberg. Danese, classe '97. Il più biondo dei talenti e viceversa. Segnatevi questo nome. 

Super Kameni

Una giornata iniziata al bagno. Come Messi che vomita e il Barcellona che deve fare a meno del suo numero 10. Ogni tanto capita, anche troppo spesso a dir la verità. Poco male, ci sono altri che possono far male al Malaga. Ma Luis Enrique non ha fatto i conti con il portiere degli andalusi. Un certo Idriss Kameni. Già sentito da qualche parte. Ah sì, proprio a Barcellona, sponda Blanquiblaus però. E a ogni parata su Neymar e compagni chissà quante volte gli saranno tornati in mente quegli 8 anni passati a difende la porta dell'Espanyol.

FLOP

Troppo Crystal Palace

Quinta sconfitta consecutiva, nessuno in Premier League ha fatto peggio nell'ultimo periodo. Per trovare una vittoria bisogna tornare a due mesi fa, al rocambolesco 2-3 contro il Sunderland. La zona retrocessione adesso dista solo un punto. Il prossimo impegno sarà decisivo per il futuro di Alan Pardew: le aquile voleranno in Galles, di fronte ci sarà lo Swansea ultimo in classifica. Il Palace viaggia con una media di tre gol subiti a partita, la difesa è il punto debole di questa squadra. Troppo fragile, quasi fosse di Crystal.

Don Ancelotti contro i mulini a vento

Un punto nelle ultime due partite. No, non stiamo parlando dell'Amburgo ultimo in classifica, bensì del Bayern Monaco. La squadra che con Ancelotti al comando doveva vincere la Bundesliga già all'undicesima giornata. E invece? Invece dopo 11 incontri a comandare la classifica è il Lipsia. Fatale la sconfitta contro il Borussia Dortmund nell'ultima giornata, così come deleterio è stato il pari con l'Hoffenheim. Una crisi d'identità che riguarda sia i calciatori che Don Carlo, rimasto da solo con la sua fantasia.

P&P

Palermo e Posavec, un binomio non certo fortunato. Dalla papera col Milan di due settimane fa a quella di ieri contro il Bologna. Il giovane portiere ha molto talento ma i suoi errori sono sempre più evidenti: specie quello di andare a giocare al Palermo. Si fa per ridere ovviamente, nessuno si offenda.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.