Atletico Madrid, Gameiro: "Al Psg Ancelotti non mantenne la parola"

L'attaccante francese ha rivelato che a Parigi il tecnico italiano non lo considerava: "Quando chiesi di andarmene, lui mi promise spazio ma non mantenne la parola".

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Carlo Ancelotti ha in genere una buona fama fra i suoi giocatori: chi lo ha avuto, come tecnico o come manager, serba spesso un buon ricordo dell'italiano. Non è così, però, per Kevin Gameiro che, intervistato dal Journal du Dimanche, lo accusa addirittura di essere un bugiardo.

Gameiro e Ancelotti in allenamento

I due furono insieme al Psg per un anno e mezzo: Kevin vi era approdato nel 2011 dal Lorient a suon di gol - 50 in 108 partite -, Carletto arrivò a stagione in corso, sostituendo Antoine Kombouaré a gennaio. I parigini erano in testa alla Ligue1, ma nelle ultime giornate riuscirono a dilapidare il vantaggio sul Montpellier che vinse a sorpresa il campionato:

Capii presto che Ancelotti non aveva fiducia in me, non mi riteneva all'altezza di giocare nel suo Psg, passai da titolare fisso alla panchina.

Gameiro e Ancelotti: "Con lui passai da titolare fisso alla panchina"

In realtà Gameiro in quella stagione giocò 34 partite di campionato, però, dopo aver segnato ben 8 gol nelle prime 10 giornate, attraversò un periodo di crisi e dal 10 ottobre fino alla fine di febbraio realizzò soltanto altre due reti, pur scendendo sempre in campo. Ma anche successivamente, in panchina passò solo quattro partite. Evidentemente, però, la cosa non gli andò giù, tanto che a fine stagione chiese di essere ceduto:

Ancelotti però mi chiese di restare, disse che eravamo in Champions League e che avrei avuto sicuramente spazio, ma non mantenne le promesse.

Il resto è storia: Ancelotti andò al Real Madrid e vinse la Champions League

Effettivamente, nella seconda stagione al Psg, Kevin vide poco il campo, ma va detto che nell'attacco del Psg anche all'epoca la concorrenza era spietata: il francese doveva vedersela con gente come Zlatan Ibrahimovic, Ezequiel Lavezzi e Jeremy Menez, oltre a Pastore, Lucas e Beckham. Il resto è storia: a fine stagione, col titolo francese in tasca, Ancelotti e Gameiro emigrarono entrambi nella Liga, Carletto al Real Madrid, dove vinse Champions League - la Décima - Supercoppa e Mondiale per club, e Kevin al Siviglia dove, con 18 gol, contribuì allo straordinario triplete di Europa League.

Al Siviglia Gameiro ha vinto tre Europa League

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