Esclusiva FOXSports.it, Nagelsmann: "Formato da Tuchel, ho le mie idee"

Dall'infortunio alla decisione di diventare allenatore. L'allenatore dell'Hoffenheim Julian Nagelsmann si racconta a FOXSports.it. E ammette: l'Inter pernsa a Süle...

1k condivisioni 0 commenti 5 stelle

di

Share

Maschera in faccia a coprirne il volto, mantello lungo, muscoli e fascino. Di solito gli eroi sono così. Tutti tranne Julian Nagelsmann. Lui ha preso l’Hoffenheim penultimo in classifica a febbraio e lo ha salvato con una giornata d’anticipo. In questa edizione della Bundesliga è terzo, ancora imbattuto. Tutto questo a 29 anni, da più giovane allenatore della storia del campionato tedesco. Allena giocatori che sono più anziani di lui, allena atleti che hanno giocato a livelli più alti dei suoi. Ma pendono tutti dalle sue labbra. Perché ha entusiasmo, perché è contagioso, perché è bravo. Da quando c’è lui in Prima Squadra l’Hoffenheim su Twitter ha lanciato l’hashtag #jawohlKlasse. È il suo grido preferito, significa “Sì, eccezionale”. Lo ripete sempre, la prima volta in un giorno molto particolare, come ha raccontato Julian stesso a FoxSports.it:

Un paio di stagioni fa stavo vincendo il campionato Primavera con l’Hoffenheim. Era una squadra forte. Durante una partitella feci un gol in rovesciata mandando la palla sotto l’incrocio. Prima ancora di cadere urlai quel “jawohl, Klasse” che è rimasto famoso qui in società e che da quel giorno non mi ha mai abbandonato.

Ah, a proposito. Julian è anche il più giovane ad aver mai vinto un campionato Primavera. Ma chi poteva riuscirci, se non lui, l’eroe in borghese?

Come è cominciata la sua carriera da allenatore?

Cominciai a 3 anni. A poco più di 10 anni andai di mia sponte ad un allenamento dell’Augsburg. Mi fecero immediatamente un provino e mi presero. Poi andai al Monaco 1860 ma i problemi fisici mi hanno limitato. Tornato all’Augsburg ebbi la fortuna di incontrare Tuchel che allenava la Seconda Squadra. Lui mi fece innamorare del calcio visto con gli occhi del mister. Gli devo molto.

Cosa le ha detto dopo il suo esordio da allenatore?

Mi mandò un messaggio in cui mi disse che era sicuro che sarei arrivato fino alla Bundesliga, ma che non pensava ci avrei messo così poco. Ho solo un rammarico...

Quale?

Nella scorsa stagione, quando lo abbiamo affrontato, giocò meglio l’Hoffenheim del Dortmund. Con un aiutino arbitrale vinsero loro, ma mi rifarò (ride).

Si può dire che si ispira a Tuchel dunque?

Mi ha formato, è innegabile. Però ho le mie idee, non mi ispiro a qualcuno in particolare.

La descrivono come uno molto ambizioso, non ha paura di perdere questa voglia di emergere col tempo?

Non so se diminuirà mai la mia ambizione. Col tempo però si ha maggiore esperienza, quindi se anche dovessi perdere freschezza coprirei il buco con l’esperienza.

Come si descriverebbe?

Sono un tipo emotivo, ma anche molto analitico, fino all’estremo. La tattica per me è la cosa più importante.

Qual è la tattica migliore allora?

Semplice, quella che calza meglio. Dipende sempre dai giocatori che si hanno a disposizione. 

Di recente ha detto di desiderare di allenare la Juventus un giorno…

Sono amico di Alex Schmidt, che ha giocato in Italia nelle serie minori. Lui mi presentò un ragazzo che aveva un negozio al vecchio Delle Alpi. Per questo andammo spesso a vedere giocare la Juventus…

Da cosa dipende l’antipatia che i tedeschi hanno per squadre come Hoffenheim e Lipsia?

Molti tifosi dicono che sono società senza tradizione. Dicono che sono club che crescono solo grazie ai soldi, non con la programmazione. In realtà non ci si rende conto che i soldi sono importanti per tutte le società. Le altre non vivono d’aria.

Nelle ultime settimane Süle è stato accostato più volte all’Inter

Dicono ci fossero anche alcuni osservatori dei nerazzurri alle nostre partite. Posso dire che è un giocatore fantastico, che grazie a Dio gioca con noi. Non so quanto l’Inter sia realmente interessata a lui, ma so che c’è la fila per averlo…

Share

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.