Schweinsteiger, esilio finito: torna ad allenarsi con la prima squadra

Il campione del mondo 2014 è stato accolto da sorrisi e abbracci al suo ritorno a Carrington, ma la sua presenza in prima squadra potrebbe essere momentanea.

Schweinsteiger si allena con il Manchester United

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Improvvisamente com'era cominciato, l'esilio di Bastian Schweinsteiger è finito. Dopo aver trascorso in naftalina i primi tre mesi della stagione, allenandosi con le riserve e sventolando l'asciugamano in tribuna durante le partite dei suoi compagni, secondo il Manchester Evening News il centrocampista tedesco è stato reintegrato da José Mourinho in prima squadra e oggi è tornato a sgambettare a Carrington per la prima volta da quando il portoghese si è insediato sulla panchina dei Red Devils.

A dire il vero, non è chiaro se l'allenamento di oggi rappresenti la fine definitiva dell'ostracismo a cui è stato sottoposto Schweini da luglio in avanti, o se si tratti di un evento contingente, dovuto a qualche infortunio di troppo nella rosa dei titolari. Quel che è certo è che l'ex Bayern Monaco è stato accolto con grandi sorrisi e abbracci da Wayne Rooney e compagni, segno che la sua presenza non sembra affatto destabilizzante per il gruppo. 

Negli ultimi mesi, Mourinho ha adottato con il campione del mondo 2014 una tattica di guerra psicologica non dichiarata, volta probabilmente a convincere il giocatore a chiedere la cessione, liberando il club dal pesante ingaggio che da contratto percepirà fino al giugno 2018. Senza che nessuna spiegazione fosse offerta, Schweinsteiger è stato spedito subito ad allenarsi con la squadra riserve (e spesso da solo) e il suo allenatore gli ha fatto capire a chiare lettere che di spazio per lui non ce ne sarebbe stato:

Abbiamo altri cinque giocatori che giocano nel suo ruolo, è molto difficile che lui possa giocare. Non dico che sia impossibile, dico che è molto difficile

Settimana scorsa, addirittura, il giocatore era stato escluso dalla foto ufficiale, tanto per rimarcare anche iconograficamente il suo rango di intoccabile, nel senso indù del termine. Schweini non ha mai battuto ciglio, opponendo all'ostilità (ai limiti col mobbing) di Mourinho un muro di gomma, fatto di pochissime parole e molte foto su Instagram che lo immortalavano all'ameno cazzeggio per le vie della città:

Afternoon walk 😃

A photo posted by Bastian Schweinsteiger (@bastianschweinsteiger) on

Ora la pacchia è finita, Mou lo ha nuovamente sollevato dalla polvere. Fino alla prossima volta.

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