UFC, T.J. Dillashaw: "Cruz, smettila di scappare e affrontami!"

Continua la battaglia personale di T.J. Dillashaw, alla disperata ricerca di una rivincita titolata dopo la sconfitta arrivata per mano di Dominick Cruz a UFC Fight Night 81.

T.J. Dillashaw e Dominick Cruz

48 condivisioni 0 commenti

di

Share

T.J. Dillashaw (13-3) non ci sta. L'ex campione dei pesi gallo UFC non ha infatti per nulla digerito la title shot concessa all'ex compagno di allenamento Cody "No Love" Garbrandt (10-0), il quale affronterà Dominick Cruz (22-1) nel co-main event di UFC 207, ultima card del 2016 attesa per il 30 dicembre prossimo.

In quella che si presenta come una situazione parecchio kafkiana per Dillashaw, non vi è infatti spazio per giustificazione alcuna nei confronti dello stesso Cruz, accusato senza mezzi termini di fuggire di fronte ad uno scenario prospettante una rivincita tra i due. Parecchio controverso fu infatti l'esito del match andato in scena a UFC Fight Night 81, evento nel quale - con una risicata split decision - Dominick Cruz riportò a casa la cintura appartenutagli per più di tre anni, e persa soltanto a causa dei continui malanni fisici accusati tra il 2011 e la fine del 2014.

T.J. Dillashaw abbandona l'ottagono
Un affranto T.J. Dillashaw abbandona l'ottagono a seguito della sconfitta arrivata a UFC Fight Night 81.

Nessun rancore da parte di Dillashaw nei confronti di Cody Garbrandt - giudicato dall'ex campione relativamente incolpevole rispetto alla situazione creatasi -, pur riconoscendo la forte pressione di quest'ultimo nei confronti di UFC, affinché ricevesse nel più breve tempo possibile una chance titolata richiesta già in tempi non sospetti. Questi ed altri sono stati i temi toccati nell'intervista rilasciata da T.J. Dillashaw alle Glory World Series, evento di kickboxing in occasione del quale l'atleta di punta dell'Elevation Fight Team si è concesso una breve riflessione sui recenti accadimenti condizionanti la categoria dei pesi gallo.

Sia chiaro, non ho nulla contro Cody Garbrandt. Ovviamente, lui ha guardato ai propri interessi, spingendo per avere una title shot: ha fatto quello che dovremmo fare un po' tutti nell'ambiente. Il problema di fondo tuttavia è soltanto uno: a decidere gli sfidanti è soltanto Dominick Cruz, e UFC non fa altro che assecondarlo. Mi sento un po' una vittima dell'inerzia attuale: non trovo assolutamente sensato il non aver ricevuto ancora una nuova chance titolata, ma nonostante tutto so che prima o poi riporterò a casa la mia cintura. Cruz è una primadonna, vuol decidere tutto lui. Abbiamo concluso l'incontro con una controversa split decision, e sia ai miei occhi che a quelli della maggior parte degli spettatori l'incontro sarebbe dovuto terminare con il mio braccio alzato. Anche secondo i vertici UFC il match tra me e Cruz sarebbe dovuto finire con una mia vittoria. Tutto quello che chiedo è soltanto una chance per provare che alla fine quel match era stato vinto da me. Tuttavia, per ricevere una lotta titolata non basta essere il migliore, bensì bisogna star lì a far trash talking, facendo il "bene" della promotion. Sono stanco di vedere Cruz fuggire da me: ho anche scommesso 100.000 $ sull'eventuale esito del nostro secondo match, ma lui non ha accettato. Lui non vuole più combattermi, e dentro di se è conscio di questo. Vuol ritirarsi al top e continuare a fare il commentatore. La questione è tutta un'accozzaglia di politica, ed onestamente tutto ciò mi urta non poco.

Irruento come un fiume in piena. Non è proprio andata giù a Dillashaw la mancata considerazione in vista di un possibile scenario titolato. Dopo la splendida vittoria ottenuta su Raphael Assuncao (23-5) a UFC 200, per l'ex campione sembrerebbe dunque prospettarsi un altro prolungato periodo di attesa, viste le pretese recentemente manifestate. Possibile altresì che T.J. Dillashaw decida di non attendere oltre in vista di una title shot per il momento impossibile da raggiungere, salendo nuovamente sull'ottagono più famoso al mondo nel tentativo di mettersi ancor di più in mostra in vista di quella che sarà la prossima sfida valida per il titolo dei pesi gallo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.