Remembrance Day, l'ennesimo rifiuto di James McClean

Torna il ricordo della Premier in vista del 13 novembre, giorno dedicato ai caduti britannici. Il giocatore del WBA ancora protagonista di una clamorosa opposizione.

McClean

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La Premier League si prepara al Remembrance Day, fissato per il 13 novembre. Nonostante manchino ancora 15 giorni, i club inglesi hanno dato il via alle commemorazioni per i caduti già nel corso di questo weekend. Sunderland Arsenal sono state le prime, poi è toccato alle altre squadre della Football Association. Compreso il West Bromwich, dove militano James McClean e i suoi ferrei ideali.

La storia

Il pubblico d'Oltremanica è particolarmente affezionato alla celebrazione dei suoi militari scomparsi in guerra, ma è un legame che si interrompe bruscamente quando si varca il territorio dell'Ulster, al confine tra Irlanda ed Irlanda del Nord. È qui che l'esterno dei Baggies è nato e cresciuto, in una città drammaticamente strategica in termini di indipendenza e annessione al Regno Unito: Derry, chiamata anche Londonderry dagli unionisti. Ed è qui che, nel 1972, si consumò l'attacco che passò alla storia con il nome di Bloody Sunday: 13 manifestanti, di cui 6 minorenni, persero la vita sotto il fuoco aperto dal Parachute Regiment britannico, che sedò la protesta nel sangue e contribuì ad inasprire il rapporto già complicato tra i cittadini della contea.

McClean
Il clamoroso rifiuto di James McClean, quinto da sinistra

È ovvia, a questo punto, la posizione di McClean sull'argomento Remembrance Day, nonostante i soli 27 anni di età. Il giocatore è già stato protagonista di un rifiuto a commemorare i caduti, proprio in nome della sua popolazione. Sia durante la sua permanenza al Sunderland, sia dopo il trasferimento al Wigan, non ha mai indossato il Poppy, simbolo che viene apposto sulle maglie della squadra durante i match in concomitanza con la ricorrenza.

Chiaramente, nemmeno l'esperienza al WBA e il match di ieri contro il Manchester City hanno fatto eccezione. Ma a luglio dello scorso anno arrivò il più clamoroso dei gesti anti-britannici: durante una tournèe del club negli Stati Uniti, prima del match contro il Charleston Battery, voltò le spalle sia al God Save The Queen che alla Croce di San Giorgio, simbolo della bandiera inglese.

McClean, inoltre, ha scelto la naturalizzazione irlandese dal 2012, diventando anche uno dei rappresentanti più influenti della Nazionale. Naturale contraltare, però, è l'antipatia generata nei tifosi inglesi, principalmente in quelli dei club avversari del West Bromwich. Ma c'è anche una fetta di sostenitori Baggies che ha manifestato il malcontento per i suoi comportamenti non consoni alla nazione e al campionato in cui gioca. 

James McClean
McClean ha scelto la Nazionale irlandese, pur di non sposare la causa filo-britannica

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