Liga, Sporting Gijon-Siviglia 1-1: niente record di punti per Sampaoli

Rallenta al Molinón la corsa del Siviglia, che raggiungono almeno per qualche ora il Real Madrid in testa alla Liga. Imbattuta la partenza sprint di Emery nel 2014.

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Unai Emery avrà avuto un sussulto d'orgoglio, il record di punti dopo dieci giornate rimane quello del suo Siviglia della Liga 2014/15. Jorge Sampaoli aveva l'occasione di superarlo, per riuscirci aveva però bisogno di una vittoria. Al Molinón, contro lo Sporting Gijon, gli andalusi raccolgono solo un pareggio: l'1-1 tra Rojiblancos matura tutto nel primo tempo, l'assalto degli ospiti nella ripresa trova la strenua resistenza dell'undici di Abelardo (alla 100esima panchina sportinguista). Il Siviglia aggancia ma non supera a quota 21 punti il Real Madrid, che andrà in scena in casa dell'Alaves. Respira in fondo alla classifica lo Sporting, ora a 9 punti.

Primo tempo incadescente

Sfida godibilissima al Molinón, l'aria frizzantina delle Asturie è riscaldata subito dal vantaggio del Siviglia. Basta un rimpallo favorevole in difesa, basta (si fa per dire) un'imbucata geniale di Ben Yedder per permettere al tocco vellutato di Luciano Vietto di sbloccare il risultato. È la quarta rete in campionato per il capocannoniere sevillista. Ai padroni di casa non piace il ruolo di vittime sacrificali, la situazione in classifica non glielo concede. I Rojiblancos insistono, il pari di Moi Gomez è la giusta ricompensa: spostato da destra a sinistra da Abelardo, l'ala classe '94 ricompensa l'intuizione del mister accentrandosi in area e calciando di destro al volo sul cross morbido di Canella. Primo tempo senza pause, un minuto dopo il pari il Mudo Vazquez centra il palo con un tiro a giro pennellato. Attorno alla mezz'ora poi succede di tutto: nel giro di quattro minuti Nasri e Ben Yedder sfiorano il raddoppio andaluso, doppia chance anche per Borja Viguero su sponda asturiana.

Assalto vano nella ripresa

L'uscita per infortunio di Nasri (al suo posto Iborra) non toglie vitalità al Siviglia, ma la rete della vittoria non arriverà mai. Il secondo tempo è tutto a marca andalusa, le occasioni fioccano ma senza la precisione necessaria per violare di nuovo la porta di Cuellar. Strepitoso il portiere asturiano nel respingere la conclusione (deviata) di Rami, sfortunato ancora prima Mercado nel trovare il palo su un batti e ribatti in area. Ci prova anche il Mudo un paio di volte, ma il fortino di Abelardo non cede sotto i colpi un po' annacquati degli ospiti. Sampaoli gioca anche la carta-amuleto Sarabia, ma stavolta il gol della provvidenza non arriva. Arriverà invece il Barcellona, domenica 6 novembre al Sanchez-Pizjuan. Prima però l'impegno in Champions League contro la Dinamo Zagabria. Impegni da grande per il Siviglia, esami di maturità senza sosta per l'ambiziosa macchina di Sampaoli.

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