Liga, Barcellona-Granada 1-0: stecca la MSN, ci pensa Rafinha

Nel match numero 1500 ospitato dal Camp Nou, il Barça batte il Granada con qualche affanno e si porta al secondo posto solitario in classifica a -2 dal Real Madrid.

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Nella serata della partita numero 1500 giocata al Camp Nou e della festa per la Scarpa d'Oro di Luis Suarez, il compito del Barcellona di Luis Enrique sembrava semplice contro il Granada ultimissimo in classifica e ancora a secco di vittorie in questa Liga. Già, sembrava. Perché gli ospiti nel primo tempo sono riusciti a tenere benissimo e a non concedere nulla, riuscendo a rientrare negli spogliatoi sullo 0-0. La vittoria dei blaugrana matura a fatica nel secondo tempo: è Rafinha, al quinto centro in campionato, a dare i 3 punti ai suoi con un'acrobazia messa a segno all'inizio del secondo tempo. PEr i

La cronaca della partita

Inizio di gara abbastanza prevedibile al Camp Nou, con il Barça riversato fin dall'inizio nella metà campo offensiva con l'intento di schiacciare gli ospiti. Granada però che regge bene nei primi minuti riuscendo a chiudere al meglio gli spazi e concedendo poche occasioni ai blaugrana. La prima grande chance per i padroni di casa arriva al 28' quando Mascherano lancia in porta Suarez che però, presentatosi davanti a Ochoa, aspetta troppo a calciare e viene rimontato. Qualche minuto dopo è ancora il Pistolero a insidiare il portiere messicano con un destro dal limite angolato ma piuttosto debole. Tanti errori e poca fluidità per i padroni di casa, che per tutto il primo tempo non riescono ad abbattere il muro eretto dagli avversari. 

La ripresa

Il Barça la sblocca subito nel secondo tempo. Dopo una lunga azione che sembra concludersi con il palo colpito da Neymar, ci pensa Rafinha a metterla dentro con un'acrobazia tanto bella quanto complicata: 1-0 e gran sospiro di sollievo per Luis Enrique. Il Barcellona continua a fare la partita sfiorando il 2-0 al 63' con Neymar, il suo sinistro potente da dentro l'area viene deviato in corner da Ochoa. La gara prosegue tranquilla verso il fischio finale, con i padroni di casa che dimostrano ancora poca brillantezza soprattutto in fase offensiva. Serataccia specialmente per Luis Suarez, che al minuto 82 si mangia un altro gol a tu per tu con Ochoa, questa volta di testa. E se anche Messi sbaglia solo davanti al portiere (al 90') allora per Luis Enrique meglio tenersi stretto i tre punti. Il Barcellona trova una vittoria importantissima che gli permette di scavalcare il Siviglia al secondo posto e rimanere sulla scia del Real Madrid.

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