Liga, Atletico-Malaga 4-2: decidono le doppiette di Carrasco e Gameiro

La squadra di Simeone torna a correre grazie alla super partita di Ferreira Carrasco e Kevin Gameiro: due gol a testa per schiantare il Malaga, Colchoneros a -3 dalla vetta.

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Gracias Ferreira, Gracias Kevin. Simeone abbraccia i suoi gioielli a fine partita. Carrasco e Gameiro, grazie a loro se l'Atletico Madrid è riuscito ad avere la meglio su un Malaga mai domo. I Colchoneros tengono il passo del Real Madrid, che nel pomeriggio ha superato in rimonta l'Alaves. In attesa delle sfide di Barcellona e Villarreal, i biancorossi tornano al secondo posto nella Liga.

Primo tempo

Bastano sei minuti e mezzo all'Atletico per invertire la rotta rispetto alla sconfitta di una settimana fa contro il Siviglia. Merito del giocatore più in forma di Simeone: Ferreira Carrasco. L'ex Monaco sfrutta al meglio la sponda di Griezmann, finta su Kone e sinistro in diagonale a battere Kameni.

Partita che si mette subito in discesa per i Colchoneros, che iniziano a giocare sul velluto. Possesso palla e gioco nello stretto. Quando possibile si cerca la velocità di Gameiro. Ed è proprio dell'attaccante francese il gol del raddoppio: pasticcio di Bakary Kone, Camacho prova a liberare, ma arriva l'ex Siviglia a buttare giù la porta. È il quinto gol di Kevin Gameiro al Malaga, la sua vittima preferita nella Liga.

Alla mezz'ora Simeone deve rinunciare a Gaitan, lanciato dal primo minuto per la terza volta in stagione. Ma l'argentino ha qualche problema ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Qualche secondo dopo arriva l'episodio che riapre il match: punizione di Sandro che, da posizione defilata, coglie alla sprovvista Oblak. Il Malaga dimezza il distacco, Juande Ramos ci crede.

Il Malaga alza il baricentro, ma i biancorossi trovano la giocata che riporta le cose alla normalità a un passo dalla fine del primo tempo: lancio di Filipe Luis, sponda di testa di Griezmann, controllo al volo e destro secco sul primo palo di Gameiro. Doppietta per il francese che quando vede Boquerones si infiamma. Si va negli spogliatoi sul risultato di 3-1.

Secondo tempo

Riprende con ancora maggiore intensità il secondo tempo dell'Atletico. Dopo tre minuti Gameiro 'rischia' di trovare la clamorosa tripletta al termine di una serpentina ubriacante. Si gioca solo nella metà campo degli ospiti, che non riescono a concludere verso la porta di Oblak: ci prova l'ex della partita, ma il destro di Camacho si spegne di poco al lato.

Juande Ramos manda le riserve a scaldarsi, vuole provare a dare una scossa dalla panchina: fuori Jony, dentro Juampi. Il Malaga torna a crederci, complice una doppia sciocchezza di Savic: l'ex difensore della Fiorentina rimedia due gialli nel giro di 10 minuti. Simeone si lamenta, ma tant'è. Colchoneros avanti di due gol e con un uomo in meno a mezz'ora dalla fine.

Le paure del Cholo diventano realtà: al 64' Camacho trova il colpo di testa vincente, quello che vale il 3-2. Con 25 minuti da giocare gli ospiti ci credono eccome. Ma a rendersi pericoloso è di nuovo Carrasco: il suo calcio di punizione si stampa sulla parte alta della traversa con Kameni battuto.

La soluzione arriva dal centrocampo, con Simeone che decide di infoltire la linea mediana. Difficile, se non impossibile, per i ragazzi di Ramos trovare spazio. E allora guai a dare spazio a Carrasco: il belga corre e calcia, la rete si gonfia. Ferreira apre e chiude le marcature: finisce 4-2. L'Atletico Madrid torna tra le grandi, raggiunge il Siviglia al secondo posto, in attesa di Barcellona e Villarreal.

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