Alaves-Real Madrid, l'8 marzo 1931 l'ultima vittoria del "Glorioso"

Sono 85 anni - ricorda As - che gli Azulblancos non vincono in Liga contro le Merengues allo stadio Mendizorroza: quella partita finì 2-0 con la doppietta di Baltasar Albéniz.

L'ultimo Alavés che vinse al Mendizorroza contro il Real Madrid

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Ecco il perfetto esempio per spiegare cosa si intenda per "avversario stregato". Tenuto conto delle ovvie differenze tecniche e di blasone, il Real Madrid lo è certamente per il Deportivo Alavés. Basti pensare che sono ben 85 anni che la squadra attualmente allenata da Mauricio Pellegrino non vince in campionato contro le Merengues allo stadio Mendizorroza: per ritrovare l'ultima vittoria del Glorioso in casa con il Real in Liga, bisogna risalire addirittura all'8 marzo del 1931, quando la Spagna di re Alfonso XIII si apprestava a instaurare (appena 37 giorni dopo) la Seconda Repubblica.

L'ultima vittoria

In quell'occasione il Deportivo Alavés si impose in terra basca grazie alla doppietta di Baltasar Albéniz, proprio colui che 16 anni più tardi, da allenatore del Real Madrid, portò i Blancos alla vittoria della Coppa del Rey del 1947, che all'epoca si chiamava Coppa del Generalísimo. Fu una partita piena di polemiche, un tifoso invase il campo per obbligare l'arbitro a prendere provvedimenti contro il difensore madrileno Escobal. Ma la vera chiave della vittoria dei padroni di casa fu la compattezza della difesa, guidata da Ciriaco Errasti Suinaga e Jacinto Fernández de Quincoces, più semplicemente Ciriaco e Quincoces. I due (in quegli anni il modulo 2-3-5 era quello più utilizzato) formarono un muro invalicabile, così tanto da spingere quattro mesi dopo il dirigente merengue Santiago Bernabeu a fondare su di loro il Real degli anni successivi: per acquistarli, sia loro che l'attaccante Olivares, vennero spese 60mila pesetas.

Difesa impenetrabile

"Zamora, Ciriaco, Quincoces", era per tutti i tifosi del Real Madrid una sorta di filastrocca, l'inizio di qualsiasi formazione dal 1931 in poi. Con quel portiere e i due difensori ex Alavés a proteggerlo, i Blancos vinsero due campionati di seguito, i primi due della gloriosa storia del club della capitale spagnola. Nel primo, quello della stagione 1931-32, ci riuscirono senza perdere nemmeno una partita e con Zamora che a fine anno si confermò portiere meno battuto della Liga con appena 15 gol subiti. "Eravamo una cosa sola", disse più tardi Quincoces parlando della coppia formata da lui e Ciriaco. Servirebbero due così per fermare Cristiano Ronaldo e provare l'impresa di abbattere quel tabù di un "avversario stregato" che dura da 85 anni.

Ricardo Zamora, Ciriaco e Quincoces
Ricardo Zamora, Ciriaco e Quincoces, la difesa di ferro del Real Madrid del primo scudetto

Altri due successi

In campionato l'Alavés è riuscito comunque a togliersi la soddisfazione di battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu. È successo il 6 maggio del 2000, con l'1-0 all'87' firmato da Jorge Azkoitia, che ha permesso ai biancoazzurri di Mané di avere la meglio sulle Merengues con in panchina Vicente Del Bosque. C'è anche un altro precedente, un'altra vittoria del Glorioso da padrone di casa: sono gli ottavi di finale di andata di Copa del Rey del 13 gennaio 1998 e anche in quel caso il risultato fu di 1-0, gol di Manuel Serrano.

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