Guardiola: "Io al Real Madrid? Non conveniva né a loro, né a me"

Il manager del Manchester City conferma indirettamente il contatto con le Merengues nel novembre 2015 raccontato dal suo biografo qualche giorno fa.

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Provate a immaginare Guardiola al Real Madrid. A prima vista solo la frase può apparire un ossimoro, l'accostamento di due concetti tra loro contrari. Quelle dell'attuale tecnico del Manchester City e del club madrileno sono apparentemente due strade parallele, destinate a non incontrarsi mai per ovvie ragioni. Il "Pep", catalano di Santpedor (a soli 70 chilometri da Barcellona), da calciatore ha trascorso quasi tutta la sua carriera con la maglia blaugrana. E poi da allenatore si è confermato un uomo Barça, contribuendo in modo decisivo al ritorno ad alti livelli del club, innestando nuova mentalità e modo di intendere il calcio. In tutta la sua carriera, dunque, c'è sempre stata la grande rivalità con il Real a fare da sfondo. Alla luce di tutte queste premesse, perché si dovrebbe immaginare Guardiola al Real Madrid? Semplicemente perché al Santiago Bernabeu ci hanno pensato davvero e hanno provato pure a concretizzare il clamoroso smacco al Barcellona.

Un vero tentativo

Tutto risale a fine novembre 2015: dopo l'esonero di Rafa Benitez la dirigenza delle Merengues ha iniziato a guardarsi intorno per sostituire il suo allenatore. Tra le varie ipotesi, prima di puntare sulla promozione di Zinedine Zidane, c'è stato anche il nome del Pep. Lo ha rivelato proprio in questi giorni il suo biografo, Marti Perarnau:

Il Real contattò Orobitg, l'agente di Guardiola per capire cosa avrebbe fatto Pep (in quel momento tecnico del Bayern Monaco, ndr) nel suo futuro: la risposta fu che ormai aveva deciso di andare al Manchester City e che quindi non avrebbe ascoltato altre proposte. Già dall'inizio gli fece capire che la possibilità era fuori questione. Io ero lì.

"Sono del Barcellona"

Nonostante le parole di un testimone oculare, in molti hanno pensato che fosse solo un'indiscrezione giornalistica ingigantita ad hoc per poter cavalcare poi l'onda. Ma a dissipare ogni dubbio sulla veridicità della notizia ci ha pensato direttamente Guardiola, che non si è affatto tirato indietro quando in conferenza stampa di presentazione della partita tra il suo Manchester City e il West Bromwich gli è stato domandato di questo interesse dei Blancos:

Sono sempre stato del Barcellona. Così come al Real Madrid non sarebbe convenuto un allenatore come me, allo stesso modo non sarebbe convenuto a me andare a Madrid.

Sì, è confermato. Guardiola al Real può tranquillamente restare un ossimoro, le due strade sono ancora parallele. Ma la novità è che qualcuno a Madrid ha tentato di cambiare la storia...

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