Caos al Mestalla, il Barcellona non molla: comunicato contro Tebas

Il club catalano continua la sua "guerra" contro il presidente della Liga per le sue dichiarazioni sul caos di Valencia. Bartomeu: "Prima di parlare si dovrebbe pensare".

252 condivisioni 0 commenti

di

Share

Le scorie della partita di Liga contro il Valencia di sabato scorso non sono ancora esaurite, il Barcellona andrà fino in fondo. Da parte del club catalano non c'è la minima intenzione di lasciar correre le dichiarazioni del presidente della federcalcio spagnola, che aveva definito "birilli" i giocatori del Barça. Tebas si riferiva a quanto accaduto al Mestalla dopo il gol del 3-2 di Lionel Messi, in particolare alla bottiglietta lanciata addosso a Neymar e Luis Suarez dai tifosi del Valencia.

Il comunicato ufficiale

Attraverso un comunicato la società blaugrana ha chiesto ufficialmente al TAD (il Tribunale Amministrativo dello Sport) di agire contro il presidente della LFP e contro il Comité de Competición, che dopo aver analizzato i fatti si è limitato a infliggere al Valencia una sanzione pecuniaria e un avvertimento.

Il Barcellona esige che il TAD apra un procedimento disciplinari nei confronti di Javier Tebas, presidente della "Liga de Fútbol Profesional", e dei membri del "Comité de Competición", per le loro manifestazioni e valutazioni inammissibili sui giocatori del Barcellona, aggrediti nella partita di sabato contro il Valencia al Mestalla. Per questo, seguendo il procedimento normativo stabilito, il club pone oggi il caso all'attenzione di Miguel Cardenal, segretario di stato per lo sport e presidente del "Consejo Superior de Deportes", affinché lo trasmetta al TAD, l'organo che dovrà esprimere la decisione sui fatti denunciati. Allo stesso tempo, il Barcellona disapprova pubblicamente Javier Tebas come presidente della LFP e ritira tutta la fiducia nei suoi confronti a partire da questo momento.

Il presidente del Barcellona, Josep Maria Bartomeu, ha successivamente commentato il comunicato ai media ufficiali del club:

Le dichiarazioni di Tebas sono irresponsabili e sconvenienti da parte di un dirigente sportivo. Devono essere rettificate, prima di parlare si deve pensare, è molto importante. Serve tranquillità al mondo del calcio. Le sue parole non possono essere ignorate, fomentano la violenza. E per questo abbiamo chiesto al TAD di punirle.

Rafinha: "Tabes dovrebbe proteggerci"

Anche il centrocampista brasiliano Rafinha ha parlato dell'argomento mostrando il punto di vista dello spogliatoio blaugrana:

In campo non ci aspettavamo ciò che è successo. Se non si può nemmeno celebrare un gol con rabbia per aver conquistato la vittoria, allora non si può più esultare dopo aver segnato.

Pure lui non ha usato parole tenere per il presidente della LFP:

Quando non si protegge il giocatore da atti violenti si corre il rischio che certe cose si ripetano. Tebas deve proteggere i giocatori e invece ha interpretato al contrario ciò che è accaduto. Una bottiglia colpisce Neymar, si tratta di un episodio di violenza da parte di una persona all'interno del Mestalla, ma è sembrato che la colpa fosse di Neymar: davvero sorprendente.

La guerra tra il Barcellona e la Federazione, insomma, è ancora aperta. Ora non resta che attendere il giudizio del TAD.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.