West Ham - Chelsea: tensione tra tifosi a fine partita

Al lancio di monete durante la partita, sono seguiti scontri, lanci di bottiglie e seggiolini dopo il triplice fischio finale. Obbligato l'intervento della polizia.

La tensione tra tifosi a fine partita

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Un finale previsto ma che in molti si auguravano si potesse evitare. Al termine del derby londinese tra West Ham e Chelsea, andato di scena all'Olympic Stadium nella serata di ieri e valido per gli ottavi di finale di Coppa di Lega, i suppoters delle due opposte fazioni hanno creato un clima di alta tensione sulle tribune dello stadio, proprio a ridosso del settore che divideva i tifosi ospiti dai tifosi di casa. 

Secondo quanto riportato, subito dopo il triplice fischio finale dell'arbitro una vera e propria onda di tifosi del West Ham si è riversata a ridosso del settore occupato dai rivali e dopo un iniziale momento di normali sfottò, la situazione è degenerata. Sono volate bottiglie e seggiolini, che si sono aggiunti al lancio di monete avvenuto durante la partita e che avevano ferito in maniera evidente un paio di persone.

Nel post partita sia Slaven Bilic che il West Ham hanno fortemente condannato quanto avvenuto, esprimendo il loro totale disgusto per le scene che si sono susseguite definendole del tutto inaccettabili. In particolare, il tecnico croato si è cosi espresso:

Siamo contro queste cose sia come società che come squadra. Non è possibile al giorno d'oggi dover commentare certi episodi e collegarli a una partita di calcio.

La società invece, in linea con il proprio allenatore, ha immediatamente rilasciato un comunicato in relazione ai fatti avvenuti:

Il West Ham United condanna in modo totale gli individui che si sono resi protagonisti degli atti di violenza subito dopo il nostro match contro il Chelsea. Il club, in linea con la propria politica di "tolleranza zero", lavorerà a stretto contatto con i partners del London Stadium, la polizia e il Chelsea per individuare i singoli responsabili e chi verrà dichiarato colpevole della violenza scatenatasi verrà bannato non solo da questo ma da qualsiasi altro stadio e gli verrà impedito di seguire un match calcistico per il resto della sua vita. 

La polizia nel post partita ha fatto sapere che 7 arresti erano già stati effettuati, che si stava procedendo con l'identificazione di un'altra decina di tifosi e ci ha tenuto a precisare che solo un piccolo gruppo di persone era li ieri sera per provocare disordini e con il chiaro intento di scatenare un'ingiustificata violenza, mentre tutto il resto dello stadio si è comportato in maniera esemplare, abbandonando lo stadio in assoluta tranquillità.

In aggiunta a tutto questo a far realmente preoccupare gli addetti ai lavori sono le dichiarazioni di un agente di polizia e di un tifoso del Chelsea a seguito della violenza esplosa sulle tribune del London Stadium.

E' lo stadio peggiore in assoluto nel quale abbia mai lavorato. Il club deve intervenire immediatamente e risolvere le evidente lacune del sistema di sicurezza. Semplicemente, non è uno stadio adatto per il calcio. Non è una cosa cosi complicata da capire. 

Queste le parole dell'agente che hanno seguito di poco le dichiarazioni di un suppoters dei Blues alla BBC:

Mi è sembrato di tornare agli anni 70. La polizia passeggiava senza sapere davvero cosa fare, gli steward erano chiaramente troppo pochi per un evento di tale portata, venivano lanciato oggetti di tutti i tipi. Se qualcuno non interviene, questo potrebbe essere solo il primo di tanti episodi violenti che vedranno protagonista questo stadio e senza un'organizzazione maggiore qualcuno potrebbe rischiare di essere ucciso. 

La stagione del West Ham, dopo un complicatissimo inizio, sembra ora aver presto una direzione positiva. La vittoria di ieri sera è l'ennesima iniezione di fiducia ma serve maggiore attenzione da parte del club per eventi di questo tipo cosi che tutti, dai giocatori ai tifosi, vivano in un clima sereno e di positività. 

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