Moto GP a Sepang: riscatto Marquez, Rossi per il podio, torna Iannone

Nel caldo afoso della Malesia si chiude il tris di gare in Oriente. Il Campione del Mondo vuole vincere, Vale già lo bracca: "Adoro questa pista". E si rivede l'abruzzese su Ducati.

Immagine di Rossi e Lorenzo

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Dalla prudenza di Marc Marquez alla voglia di podio di Valentino Rossi. Ecco servito l’antipasto - almeno a parole - del Gran Premio di Sepang. La Moto GP non si ferma, anzi si immerge nel caldo afoso della Malesia per correre il penultimo appuntamento della stagione. Lo spagnolo della Honda vuole riscattarsi dopo la caduta in Australia, l’italiano della Yamaha invece va a caccia di successi per chiudere in bellezza una stagione tutto sommato positiva. E a Kuala Lumpur sorride anche la Ducati: torna Andrea Iannone dopo l’infortunio.

Buone sensazioni

Valentino vuole confermarsi, Sepang è un circuito che gli piace. Qui nessuno ha vinto quanto lui: sei trionfi, l’ultimo nel 2010, poi tre secondi posti e due terzi. Un trend che va mantenuto, il Dottore pare già carico:
Questa pista mi piace, è tra le mie preferite. Attenzione però al meteo, la gara si fa dura perché fa sempre caldo e bisogna alimentarsi bene con acqua e cibo. Tutto il weekend in Malesia è sempre molto esigente a livello fisico ma sono in buona forma. Voglio fare un’altra bella gara dopo Philip Island e salire di nuovo sul podio.

In cerca di riscatto

Marc Maquez invece vuole vincere e dimenticare quello che è stato sull’asfalto tra i canguri. Predica calma, il prezzo della foga l’ha già pagato:
Ho capito molte cose, in futuro dovrò essere più prudente. Sepang è una pista che conosco molto bene, qui ci facciamo alcuni test invernali. Ci sarà un nuovo asfalto, vedremo quanto sarà veloce.
Vincitore nel 2014, il Campione del Mondo punta ovviamente a pole e primo posto. Chi invece non ha mai vinto in Malesia è Jorge Lorenzo. Di Gran Premi da dimenticare lo spagnolo ne ha ben due: a secco in Giappone e sesto in Australia.
Il risultato di Philip Island è stato inatteso, ho faticato tanto per tutto il weekend per colpa del freddo. Non sono riuscito a guidare come avrei voluto. Proverò a lottare di nuovo per il podio.

Toh, chi si rivede!

Andrea Iannone monta di nuovo in sella alla sua Ducati. L’abruzzese dopo la caduta di Misano ha riportato la frattura di una vertebra. Niente gas ad Aragon, Motegi e Philip Island. Adesso eccolo carico più che mai.
Non ce la facevo più a stare a casa, ma meglio così, non ho rischiato con la schiena. La mia moto? Vederla senza di me… diciamo che non si è mai vista dove è sempre stata. Sono qui a Sepang per vedere come reagisco. Sarà una gara difficile, non devo rischiare, anche se per me è difficilissimo andare piano.
Ultime due gare con la #29, poi dall’anno prossimo Iannone sarà in Suzuki.
Davide e Roberto Brivio mi hanno scritto, mi fanno sentire importante. Ho visto una bella Suzuki, che funziona bene. Viñales ed Espargarò sono stati bravi.

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