Ibrahimovic: "Molti tifosi del City ora sono dello United per me"

Il centravanti svedese dei Red Devils infiamma il derby di Manchester con le dichiarazioni sulla rivalità cittadina e su presunti "cambi di fede" calcistica.

Zlatan Ibrahimovic, centravanti svedese del Manchester United

1k condivisioni 0 commenti

di

Share

Continua a farsi "amici" a Manchester, il centravanti dei Red Devils Zlatan Ibrahimovic. Dopo le critiche ricevute da Ryan Giggs per la "non delusione" al termine della partita persa 4-0 contro il Chelsea, l'attaccante svedese è sceso di nuovo in campo nel derby di EFL Cup contro il Manchester City.

La provocazione

Poco prima della gara, però, il giocatore arrivato all'Old Trafford in estate dal Paris Saint-Germain ha avuto modo di mostrare ancora una volta la classica superbia che da sempre lo contraddistingue.

Ho conosciuto molti tifosi del Manchester City. Però sono diventati dello United quando ho firmato per i Red Devils.

"Devo sentirmi vivo"

Non è certo la prima uscita di questo tenore di Ibrahimovic, che in passato si è paragonato tra le altre cose a una Ferrari, alla Torre Eiffel e persino a Dio. I Citizens non la prenderanno di sicuro con filosofia, ma questo per Zlatan non rappresenta un problema:

Uno vuole sempre avere il dominio cittadino. È bello quando c'è questa tensione, perché fa sentire vivo. Io ho bisogno di sentirmi vivo. E spesso sono uscito vincitore da momenti come questi.

Ci è riuscito anche stavolta, perché il derby poi il Manchester United l'ha vinto 1-0 grazie al gol di Mata, su assist proprio dello svedese.

"Se vinco, smetto"

Ora però Ibrahimovic deve ritrovare la via del gol, che in Premier League manca proprio da quello (inutile visto che poi alla fine vinse Guardiola) segnato ai rivali cittadini alla quarta giornata. Servono le sue reti a José Mourinho per riportare in alto i Red Devils e provare a recuperare il gap dal vertice della classifica.

Se vinco la Premier League, il giorno dopo lascio il calcio. In quel momento potrò dire di aver vinto ovunque abbia giocato.

Ha ragione, anche se c'è sempre quel dettaglio della Champions League mai vinta che pesa come un macigno. Ma meglio non ricordarlo al "Dio" Zlatan...

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.