Real Madrid, Zidane difende Cristiano Ronaldo: "Fischiarono anche me"

L'allenatore dei Blancos si schiera a favore del suo attaccante, criticato dal pubblico del Bernabeu nell'ultima partita di Liga vinta 2-1 contro l'Athletic Bilbao.

Allenatore e attaccante Real Madrid

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Quando si firma un contratto per il Real Madrid, all'onore, il prestigio, la grande possibilità e l'ottimo risultato ottenuto, vanno aggiunti anche i pesanti e gravosi oneri. Nonostante gli accordi milionari che ricoprono di denaro l'intera rosa dei Blancos, non è oro tutto ciò che luccica nemmeno per i giocatori del Real. Il Santiago Bernabeu è pubblico, ma anche "capo" e quindi responsabile dell'operato dei calciatori, molto esigente e per nulla paziente. Cristiano Ronaldo è solamente l'ultima vittima delle critiche del pubblico spagnolo che ha fischiato l'attaccante portoghese nella sfida in Liga contro l'Athletic Bilbao. In sua difesa però si è schierato Zinedine Zidane.

Real-Athletic
Gareth Bale si dispera dopo l'occasione sciupata da Cristiano Ronaldo in Real Madrid-Athletic Bilbao

Non capisco il senso dei fischi del Bernabeu nei confronti di Cristiano Ronaldo. Per me non rappresentano una novità visto che lo stesso stadio fischiò anche me quando vestivo la maglia del Real Madrid. 

Smorza i toni il tecnico dei Blancos, nonostante l'attaccante portoghese stia attraversando un momento difficile. Sicuramente esagerato catalogare come crisi l'avvio stagionale di Ronaldo, autore di 4 gol in 9 presenze, ma l'eccezionale media-gol che caratterizza la carriera del tre volte pallone d'oro ha abituato fin troppo bene i tifosi trasformando lo straordinario nell'ordinario di cui il Bernabeu non sembra più accontentarsi.

Il pubblico del Bernabeu è importante, ma molto complicato. Cristiano conosce la situazione, io non sono affatto preoccupato per lui perché sono sicuro che troverà presto la via del gol e poi non smetterà più di segnare

ha affermato sicuro Zinedine Zidane che dando una botta al cerchio e una alla botte chiede pazienza elogiando sia il difficile pubblico del Santiago Bernabeu sia Cristiano Ronaldo, accusato di egoismo e a secco di gol in casa da 4 partite. Non è la prima volta che questo fenomeno ha come vittima il portoghese, autore di ben 368 gol in 357 partite disputate con la maglia del Real Madrid. 

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