Pochettino dà l'esempio, no al ricorso per Sissoko: "Ha colpito Arter"

Il manager del Tottenham ha ufficializzato la posizione del club sul caso della gomitata del francese: "Non ricorreremo: è chiaro che l'ha colpito. Salterà tre partite".

Pochettino

296 condivisioni 0 commenti

di

Share

C'è un aspetto positivo, ma anche uno negativo, nella vicenda della gomitata che Moussa Sissoko ha rifilato sabato a Harry Arter nel corso di Bournemouth-Tottenham.

I fatti

Sissoko e Arter si contendono la palla lungo la linea dell'out, l'azione è convulsa, il giocatore del Bournemouth stramazza a terra tenendosi il volto fra le mani. Si forma immediatamente un capannello di giocatori, Arter è dolorante e si lamenta di essere stato colpito in faccia dal francese, ma l'arbitro non ha visto nulla di irregolare: non può prendere provvedimenti. Al termine del match Mauricio Pochettino dichiara:

Non ho visto l'azione, non posso commentare.

Il fotogramma della gomitata di Sissoko ad Arter

Condotta violenta

Ieri pomeriggio la FA ha spiegato in un comunicato che Sissoko è sotto inchiesta per condotta violenta. Verranno valutate le immagini e oggi si conoscerà la sentenza: il centrocampista francese rischia tre giornate di squalifica, per cui salterebbe il match di EFL Cup contro il Liverpool e le partite di Premier League contro Leicester e Arsenal. In serata, il manager del Tottenham ha rivelato che, dopo aver visionato le immagini dello scontro, il club ha deciso che accetterà le decisioni della Federazione:

Durante il match l'azione mi era sfuggita. Ma davanti alle immagini non c'è nulla da dire: il gomito di Sissoko colpisce la faccia di Arter, quindi non faremo ricorso, accetteremo la sentenza, lui salterà tre match e andiamo avanti. Non voleva fare male, sono cose che capitano in partita.

Gli spettatori cercano di richiamare l'attenzione dell'arbitro sulla gomitata di Sissoko, mentre Arter è a terra dolorante

Bravo Pochettino

Certo, sono cose che capitano su un campo di calcio, ci mancherebbe. L'importante è che alla fine, a freddo, ci siano l'intelligenza e l'onestà di ammettere gli errori, mettendo avanti a tutto i valori veri dello sport, proprio come ha fatto Pochettino, senza insistere a difendere posizioni chiaramente indifendibili. E questo è l'aspetto positivo di cui sopra. Quello negativo è che siamo qui a parlarne. Neanche Pochettino fosse una mosca bianca.

Pochettino abbraccia Howe al termine del match

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.