UFC, Cormier: "McGregor è un anti-eroe, come Stone Cold Steve Austin"

Daniel Cormier chiarisce nuovamente il proprio pensiero riguardo al personaggio Conor McGregor: “È un bene per questo sport”.

Cormier alla cerimonia del peso di UFC 200

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Nessuna remora: Daniel Cormier (18-1) è più che mai pronto ad affrontare nuovamente Anthony Johnson (22-5) a UFC 206. In quella che si presenterà come la penultima card dell’anno, il campione dei pesi massimi leggeri appare più che mai sprezzante del pericolo rappresentato dal minaccioso contendente, giudicato all'unanimità come uno dei knockout artist migliori di tutto il roster UFC.

Per Cormier si presenta dunque l’occasione di bissare il successo ottenuto ai danni di "Rumble" in quello che fu il main event di UFC 187. Nella notte del 23 maggio 2015 infatti l’ex lottatore olimpico riuscì ad imporsi su Johnson per sottomissione a metà del terzo round. A seguito della sconfitta maturata alla MGM Grand Garden Arena di Las Vegas, il forte fighter statunitense riuscì subito a rimettersi in carreggiata, conquistando tre vittorie consecutive ai danni di Jimi Manuwa (16-2), Ryan Bader (21-5) e Glover Texeira (25-5).

Rumble Johnson stende Glover TexeiraCopyright: mmafighting.com
Il devastante ko di Anthony Johnson su Glover Texeira a UFC 202.

Chiaro il punto di vista del campione su quella che sarà la sua prossima difesa titolata: nel corso di una recente intervista rilasciata ad MMA Fighting infatti, Cormier chiarì quanto l’ostacolo Johnson non costituisse una minaccia insormontabile, a causa della sua unidimensionalità.

Mi diverte vedere come la gente dipinga Anthony Johnson: visti gli incredibili risultati dei suoi incontri, i fans lo paragonano a Superman o annessi. Peccato che io abbia già sconfitto Rumble una quindicina di mesi fa. Chissà, magari sarà migliorato a mia insaputa! Sia chiaro, io rispetto ed apprezzo Anthony come lottatore. Con tutta onestà, credo sì che sia un fighter eccezionale, ma sono convinto anche di un'altra cosa: il suo unico sbocco di vittoria è il ko, nient'altro. Nonostante Johnson colpisca parecchio forte, questo non è abbastanza per me: non si può avere soltanto un'unica chiave di vittoria. Quindi, ci troviamo di fronte ad un impasse: qualora Anthony non riuscisse a mandarmi al tappeto infatti, non credo riuscirebbe a portare a casa il match. Purtroppo per lui, l'avere soltanto una strada per indirizzare il combattimento nei propri binari non basta.

UFC 187 Cormier vs JohnsonCopyright: mmafighting.com
Daniel Cormier tenta una kimura su Anthony Johnson a UFC 187.

Nessuna paura dunque per quello che sarà il re-match con Anthony Johnson. Daniel Cormier appare infatti sicurissimo dei propri mezzi e conscio di poter limitare l'esplosivo striking del proprio avversario. Giornate piene di impegni per i due fighters statunitensi, impegnati nel promuovere quello che ad oggi  sarà il main event di UFC 206 - vista la ormai probabile assenza di Georges St-Pierre in quello che sarebbe stato per lui un evento casalingo -. Nel corso di un congiunto intervento ai microfoni di TNS, entrambi i contendenti non hanno perso l'occasione per parlare di quello che sarà l'ormai prossima grande manifestazione in programma tra poco meno di un mese, ovvero UFC 205. Nello specifico, Cormier ha espresso il proprio parere su quella che è la figura di Conor McGregor (20-3) istrionico combattente divenuto icona per milioni di fans in tutto il mondo, i quali hanno approcciato - a dispetto dei puristi - le MMA seguendo le gesta dell'esuberante atleta di Dublino.

Conor riesce ad attirarsi addosso tutta l'attenzione mediatica possibile. E' un vero e proprio anti-eroe, una sorta di "Stone Cold" Steve Austin. Si tratta del classico atleta per il quale non faresti mai il tifo inizialmente, ma che poi alla fine riesce a conquistarti. E' un qualcosa di diverso rispetto a quello che il pubblico era abituato a vedere prima: comunque sia, credo che l'avvento di McGregor possa essere un bene per il nostro sport.

Stone Cold Steve Austin
Il WWE Hall of Famer Stone Cold Steve Austin.

Investitura importante dunque quella di Cormier, il quale paragona McGregor a quella che è stata una vera e propria icona del pro-wrestling, amata nonostante le controversie legate alla sua gimmick, da sempre paragonabile a quella di un bad boy, un anti-eroe per l'appunto. Comparazione senza dubbio calzante, nonostante le forti differenze legate alle ovvie diversità settoriali tra i due. Intanto per Daniel Cormier ed Anthony Johnson continua inesorabile lo scorrere del countdown che sancirà il nuovo inizio delle ostilità tra i due, per scoprire chi, nella notte del 10 dicembre, abbandonerà l'ottagono con alla vita la cintura dei light-heavyweight UFC.

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