MLS, attaccante esulta col twerking: l'arbitro lo ammonisce

La singolare sanzione è stata affibbiata a Kei Kamara, giocatore dei New England Revolution, nell'ultima gara di regular season di MLS contro i Montreal Impact.

Kei Kamara, New England Revolution

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Ammonire un giocatore perché sventola la maglia dopo aver segnato un gol, magari decisivo? Alzi la mano chi non la considera una sanzione quantomeno antipatica, scomoda da accettare, di cui è difficile distinguere la ratio, non essendo evidente la colpa. Ecco, questa pena draconiana vi si trasforma all'istante nella Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, se paragonata all'ammonizione causa sculettamento. O, più correttamente, causa twerking.

Accade in America, terra delle opportunità e patria di notevoli bizzarrie calcistiche. Durante l'ultima gara di regular season di MLS tra i New England Revolution e i Montreal Impact di Marco Donadel e Matteo Mancosu, Kei Kamara si è visto estrarre sotto il naso il cartellino giallo per aver festeggiato il gol del 3-0 improvvisando il twerking, il celebre passo di danza (se così vogliamo chiamarlo) che coinvolge anche, bacino e soprattutto natiche.

Il twerking è considerato un ballo tipicamente femminile, il che forse spiega in parte la decisione dell'indignato direttore di gara di punire l'attaccante della Sierra Leone, ed è diventato virale dopo che Miley Cyrus, tre anni fa, ne diede un saggio agli MTV Video Music Awards in coppia con Robin Thicke. Nulla che ti aspetteresti di trovare su un campo di calcio, questo è poco ma sicuro, ma catalogarlo come esultanza eccessiva (fattispecie che prevede l'ammonizione) sembra eccessivo. 

Purtroppo per i New England Revolution, questa anomala sanzione è stata la notizia più divertente della loro serata, ma non la peggiore. Il 3-0 rifilato ai Montreal Impact, infatti, non è servito a garantirgli un piazzamento nella post-season: pur avendo chiuso a pari punti con i Philadelphia Union, New England è fuori dai playoff a causa della differenza reti. 

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