Bundesliga, Premier League, Liga e Serie A mai così equilibrate

Bayern Monaco inseguito da Herta e Lipsia, tre capoliste in Inghilterra. Real Madrid, Siviglia, Barcellona e Villarreal in soli 2 punti. Milan e Roma a caccia della Juventus.

Milan-Juventus

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Dopo un quarto di stagione, nei quattro campionati più importanti d'Europa regna l'equilibrio. Dimenticate i domini assoluti: le gerarchie in Bundesliga, Liga, Premier League e Serie A sono ancora tutte da stabilire con numerose squadre al vertice. Solamente in Francia e Olanda, Nizza e Feyenoord sono riuscite a guadagnare qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici. Anche in questi due casi però le previsioni di inizio stagione sono state sovvertite, vista la recente egemonia del Psg in Ligue 1 (vincitore degli ultimi 4 titoli) e del Psv in Eredivisie (campione nelle ultime 2 stagioni).

Bundesliga

Bayern Monaco
Carlo Ancelotti alla prima stagione sulla panchina del Bayern Monaco

Partiamo seguendo il rigoroso e neutrale ordine alfabetico. Probabilmente la Bundesliga è anche il campionato che sembrava meno incerto alla vigilia della prima giornata. Il Bayern Monaco aveva salutato Guardiola, incaricando Ancelotti di vincere la Champions League, dando quasi per scontata la vittoria del titolo nazionale residente in Baviera da 4 anni. Le blasonate rivali hanno avuto diversi incidenti di percorso, chi più (Schalke 04 e Bayer Leverkusen a 7 e 10 punti in classifica) e chi meno (al Borussia Dortmund manca la vittoria dal 23 settembre), così ci pensano Lipsia ed Herta Berlino a infastidire i campioni rispettivamente a -2 e -3 punti.

In casa Bayern, dopo due pareggi consecutivi e una sconfitta europea, era già scattato il campanello d'allarme. La vittoria sul Borussia Moenchengladbach sembra aver riportato la quiete, ma il folto numero di inseguitrici - 4 squadre nel giro di 3 punti dopo l'Herta Berlino - non aspetta altro che un passo falso da parte delle truppa di Ancelotti.

Liga

9^ Liga
Siviglia a punteggio pieno in casa supera anche l'Atletico Madrid

La vittoria del titolo dell'Atletico Madrid tre stagioni fa aveva messo fine in maniera sorprendente e rivoluzionaria a un duello partito nella stagione 2003/2004 tra Barcellona e Real Madrid, le uniche in grado di vincere il campionato. La Liga di quest'anno non sembra ancora avere padroni: prima di questa giornata erano addirittura cinque le squadre che questa mattina avrebbero potuto svegliarsi in testa alla classifica. Ora c'è il Real Madrid che al pari del Barcellona (sotto 2 punti) non sembra essere la macchina perfetta degli anni passati.

Nel mezzo il Siviglia, secondo in classifica, grazie a un cammino perfetto in casa ed eccellente in trasferta. Un solo punto in meno del Real Madrid capolista e uno in più del Barcellona campione in carica. Il sorprendente Villarreal affianca gli uomini di Luis Enrique al terzo posto grazie a una difesa impenetrabile. In leggero ritardo l'Atletico Madrid del Cholo Simeone, caduto in questo turno sul campo del Siviglia. C'è però da giurare che i Colchoneros non molleranno facilmente la presa e resteranno nelle zone alte fino al termine della classifica. Il duello è diventato sfida aperta, destinata a durare fino al termine della stagione.

Premier League

Chelsea-Manchester United
Chelsea a 1 punto dalla vetta dopo la vittoria 4-0 contro il Manchester United

In molti ci speravano, quasi tutti credevano che la Premier League di questa stagione sarebbe stata una delle più belle in assoluto. Pronostici azzeccati, ma non bisogna pensare che in queste nove giornate il campionato inglese non abbia riservato sorprese. Nessuna gerarchia stabilita in Inghilterra, dove sono addirittura tre le squadre a condividere la prima posizione e due le inseguitrici a un solo punto di distanza. L'avvio del Manchester City di Guardiola, a punteggio pieno dopo sei giornate, sembrava aver spazzato ogni dubbio sulla candidata principale al titolo. Tre turni dopo, invece, i Citizens sono affiancati dall'Arsenal e dal Liverpool a 20 punti.

Dopo qualche difficoltà iniziale, anche il Chelsea di Antonio Conte è riuscito a tenere il passo del gruppo di testa ed è distante dalla vetta un solo punto. Stesso margine per il Tottenham che pur rallentando e raccogliendo solamente due punti in queste ultime due giornate, è a quota 19 e vede da vicino il trio di testa. E il Manchester United? Gli uomini di Mourinho sono settimi in classifica a 6 punti da City, Arsenal e Liverpool. Sembra ancora presto per escluderli dalla corsa, la Premier League è ancora lunga.

Serie A

Milan-Juventus
Locatelli, autore del gol in Milan-Juventus che ha aperto scenari impensabili

Probabile che esclameranno "finalmente" anche i tifosi della Juventus: la Serie A non sembra essere affare esclusivo dei bianconeri, che da cinque stagioni dettano legge in Italia. La sconfitta di San Siro contro il Milan apre scenari fino a poche settimane fa inimmaginabili. Proprio i rossoneri, insieme alla Roma, sono le squadre più vicine alla Juventus. Montella e Spalletti hanno trovato i giusti equilibri, ma i risultati sono ancora altalenanti e il gap con gli uomini di Allegri si è solo parzialmente assottigliato.

Il Napoli, forse distratto dalla Champions League e dalla partenza in estate di Higuain, segue a 4 punti l'evolversi della situazione. La squadra di Sarri ha tanto potenziale inespresso ed è candidata a ritagliarsi un ruolo importante nella sfida al vertice. Molto distante l'Inter in balia degli eventi, mentre Torino, Lazio e Sassuolo, nonostante l'ottimo avvio, non appaiono in grado di poter partecipare a questa gara. Se vincessero sempre i più forti, il campionato sarebbe già chiuso: il campo però sovverte spesso gli equilibri teorici. Lo scorso anno il Leicester lo ha ricordato a tutti. 

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