Eurolega - CSKA, Real, Olimpia: c'è un'imbattibilità da conservare

I campioni d'Europa in carica fanno visita all'Anadolu Efes, le merengues di Laso contro il Baskonia di Bargnani. Repesa e l'EA7 al difficile esame Olympiacos.

Repesa e l'EA7 al difficile esame Olympiacos

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Archiviate le prime due giornate della nuova Eurolega, con CSKA, Real Madrid, Fenerbahçe e Olimpia Milano ancora imbattute e a punteggio pieno, la terza giornata della massima competizione continentale è pronta a ripartire con una ricchissima settimana di appuntamenti, con ben due giornate e 16 partite in programma in soli 5 giorni. Martedì i primi quattro appuntamenti: l’Unics Kazan riceverà il Darussafaka Dogus Istanbul, mentre il CSKA Mosca andrà a far visita all’Anadolu Efes. Trasferta difficile per Milano, impegnata al Pireo contro l’Olympiacos (diretta ore 20 su Fox Sports, canale 204 di Sky), mentre a Madrid andrà in scena il derby spagnolo tra Real e Baskonia

Unics Kazan vs Darussafaka Dogus 

Keith Langford in palleggio
Keith Langford, leader dell'Unics

Alla ricerca della sua prima vittoria stagionale in Eurolega, solamente sfiorata nelle prime due apparizioni tra Barcellona e Bamberg, l’Unics Kazan di coach Pashutin è chiamato a cancellare la seconda, pesante rimonta subita nell’arco di due settimane. Avversario dei russi sarà il Darussafaka Dogus Istanbul, reduce dal K.O. interno contro l’Olimpia Milano: ritrovato un Colom finalmente produttivo (15 punti contro il Brose) ed un Clarke (20) più incisivo, Kazan punterà sempre sulla leadership di Keith Langford e sul tentativo di predominio nella voce-rimbalzi. Con l’atletismo di Latavious Williams (11 carambole di media a partita), infatti, l’Unics avrà un’arma importante in più dalla sua, nei confronti di un Darussafaka che contro Milano ha decisamente sofferto la fisicità dei lunghi di Repesa: i turchi, dal canto loro, dovranno tentare di ritrovare maggior precisione nel tiro da 3 punti (29,6% di media nei primi due match), puntando sulla grande solidità di Moerman dentro e fuori dal pitturato e riportando Clyburn alle medie realizzative registrate in occasione del successo di Belgrado. 

Anadolu Efes vs CSKA Mosca 

Nando De Colo in palleggio
Nando De Colo, il miglior realizzatore di casa CSKA

Nell’unico testa-coda di giornata, i Campioni d’Europa in carica fanno visita alla squadra di Perasovic, al debutto casalingo e reduce da due sconfitte consecutive a Vitoria ed Atene. Superato agevolmente il Galatasaray e regolato il Panathinaikos, il gruppo di Itoudis torna ad Istanbul pronto a far valere tutta la profondità del proprio roster, che non necessita ormai di troppe presentazioni: coralità di gioco contraddistinta dai 21 assist di media a match, Augustine ed Ayres come principali novità ed il solito tandem De Colo-Teodosic al comando, alla ricerca del terzo successo in altrettante gare. Per tentare di tener testa alla corazzata russa, l’Anadolu Efes dovrà ritrovare la vena realizzativa di un Heurtel poco ispirato nelle prime due gare (6 e 3 punti rispettivamente) e del trio americano Thomas-Honeycutt-Cotton, andato troppe volte a corrente alternata, puntando poi sull'ottimo periodo di forma vissuto dal talentino turco Osman (22 punti contro l'Oly). Interessante la sfida sotto canestro tra Hines e Dunston, tra due centri normalmente “piccoli” per il ruolo (1,98 e 2,03) ma terribilmente efficaci e fisici nel pitturato. 

Olympiacos Pirero vs EA7 Emporio Armani Milano 

Daniel Hackett
Daniel Hackett contro il suo passato milanese

Pronta a presentarsi al Pireo da prima della classe, con due vittorie in altrettante gare, l’Olimpia Milano di Jasmin Repesa si troverà di fronte ad un esame ancor più duro dopo il successo ottenuto ad Istanbul sul Darussafaka. Ancora imbattuta in stagione, l’EA7 dovrà fare i conti con un Olympiacos (diretta ore 20 su Fox Sports) decisamente in forma, bravo a reagire immediatamente al primo K.O. contro il Real Madrid con una netta vittoria sull’Anadolu Efes: di fronte il grande ex Daniel Hackett e, soprattutto, l’intramontabile Vassilis Spanoulis, che insieme alla precisione di Lojeski e alla garanzia-Printezis guida l’attacco della squadra di Sfairopoulos. L’uomo in più sarà, come di consueto, il pubblico del “Palazzo della Pace e dell’Amicizia”: Milano è chiamata ad affrontarlo con la stessa arma sfoderata nelle prime due giornate, con un grande gioco corale ed un’ottima distribuzione di punti volta ad esaltare la voce “assist”. 23,5 di media, tra Maccabi e Darussafaka, e più di un giocatore in grado di piazzare la giocata decisiva: da Hickman a Macvan, passando per Kalnietis, Simon e non solo. Totalmente e definitivamente recuperato Sanders, l’EA7 dovrà fare i conti con qualche acciacco riportato da Raduljica e Cinciarini (tra spalla e gomito) nella trasferta di campionato di Brescia: particolarmente importante sarà avere a disposizione il centro serbo al 100%, per far fronte alla fisicità sotto canestro di Birch, Young e Milutinov. 

Real Madrid vs Baskonia Vitoria Gasteiz 

Andrea Bargnani a rimbalzo
Andrea Bargnani è reduce da due grandi gare in Eurolega

Ultima gara di giornata il derby iberico tra Real Madrid e Baskonia, già visto nell’edizione dello scorso anno di Eurolega e capace di premiare, in ambo le occasioni, la squadra basca, che avrebbe poi raggiunto le Final4 di Berlino. Le merengues di coach Laso, dopo i successi contro Olympiacos e Maccabi Tel-Aviv, tornano al “Barclaycard Center” per cercare il terzo successo in altrettante gare, di fronte un gruppo basco per buona parte rifondato rispetto alla passata stagione, ancora alla ricerca della miglior chimica con coach Alonso in panchina. Occhi puntati su un Andrea Bargnani letteralmente on fire nei primi due match giocati (21,5 punti di media a partita sinora), che con Shengelia e Larkin costituisce la maggior insidia per il Real: dal canto loro, i blancos viaggiano sulle ali di una difesa che concede poco (73.5 punti di media) e di un roster spaventosamente completo e in grado di trovare, in più momenti, diversi leader. Llull si è rivelato determinante, una volta di più, sia in occasione del match inaugurale contro l’Olympiacos che contro il Maccabi (nonostante lo 0/8 da 3), gara in cui anche un tiratore di striscia come Carroll (insieme a Rudy Fernandez) ha pesantemente influito nello scavare il primo solco importante. Blazic, Hanga e gli esterni del Baskonia saranno chiamati, insomma, ad una serata di straordinari, tentando di fermare per la prima volta un Real ancora imbattuto e, partita dopo partita, destinato a godersi sempre più il talento di un Anthony Randolph lentamente inseritosi nei meccanismi di Laso.

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