Leverkusen: dà del matto a Nagelsmann, Schmidt a rischio squalifica

Il tecnico del Bayer rischia la stangata: è recidivo dopo le 5 giornate di squalifica rimediate un anno fa per la sceneggiata nella gara contro il Borussia Dortmund.

Roger Schmidt espulso per aver dato dal matto a Nagelsmann

96 condivisioni 0 commenti

di

Share

Roger Schmidt ci è cascato un'altra volta. Il tecnico del Bayer Leverkusen aveva promesso che dopo l'ormai celebre sceneggiata in occasione della sua espulsione contro il Borussia Dortmund di un anno fa (in cui si rifiutò di uscire dal campo e l'arbitro sospese addirittura momentaneamente la partita) non avrebbe più commesso errori simili, ma nell'ultima gara di Bundesliga, persa malamente (0-3) alla BayArena contro l'Hoffenheim, si è lasciato andare di nuovo.

Certo, la partita non era di quelle che aiutano a mantenere i nervi saldi e distesi: il suo Bayer Leverkusen si è ritrovato a giocare in inferiorità numerica dopo appena 6 minuti per l'espulsione di Volland e gli ospiti se ne sono approfittati andando a segno con Demirbay, Wagner e Zuber, evidenziando i problemi a livello di gioco che sta incontrando, un po' troppo spesso in questa stagione, una squadra teoricamente costruita per poter dare fastidio a Bayern Monaco e Borussia Dortmund.

Saltano i nervi

Ecco allora che al 51', poco dopo la rete del 2-0 a inizio secondo tempo, un fallo di Wendell su Niklas Suele fa sì che i nervi dell'allenatore del Bayer saltino di nuovo. Dopo il contatto in campo, infatti, il tecnico dell'Hoffenheim Julian Nagelsmann chiede all'arbitro di ammonire l'autore del fallo. E Roger Schmidt decide di replicare così, inveendo contro il collega: 

Non c'era nulla. Ma che razza di matto sei? Chiudi il becco.

L'attacco verbale non è sfuggito al quarto uomo Mark Borsch, che ha provveduto immediatamente a informare l'arbitro Bastian Dankert. Inevitabile l'allontanamento dal campo del tecnico, che ha dovuto seguire il resto della partita dalla tribuna (questa volta è andato subito però).

Scuse accettate

Al termine della gara Schmidt è andato subito a chiedere scusa a Nagelsmann, spiegando anche in conferenza stampa di sentirsi in imbarazzo per questa nuova "ricaduta":

Non pensavo potesse succedermi di nuovo, mi dispiace e l'ho spiegato anche a Julian. Ora aspetto di conoscere per quanto sarò squalificato e in ogni caso accetterò la decisione.

Per quanto riguarda il tecnico dell'Hoffenheim, la questione si è chiusa già al 90':

Ho parlato brevemente con Roger subito dopo la partita, per me la questione è risolta e non c'è più niente da aggiungere.

Rischio stangata

Ora non resta che attendere la comunicazione del giudice sportivo che arriverà nella giornata di martedì. La posizione di Schmidt è però a forte rischio, perché proprio in occasione del suo rifiuto di uscire dal campo contro il Borussia Dortmund aveva rimediato una squalifica di 5 giornate, tre delle quali da scontare subito più altre 2 sospese con la condizionale. La sua recidività, insomma, potrebbe giocare un ruolo decisivo nell'ottica di una nuova lunga squalifica, anche se rumors (forse troppo ottimistici) che arrivano dalla Germania lasciano intendere che dopo le sue sincere scuse nell'immediato possano portare addirittura a una sola giornata.

La difesa di Völler

Se a livello disciplinare il rischio di una batosta è concreto, dal punto di vista del club la situazione è molto più serena. E ai media che ipotizzavano addirittura un suo esonero, il ds del Bayer Leverkusen Rudi Völler ha replicato così: 

Non penserete davvero che si stia pensando di allontanare un allenatore solo per aver dato del "matto" a un collega? Certo, Schmidt in questi casi deve imparare a contare fino a tre e restare un silenzio, ma questa volta ciò che è successo è molto diverso rispetto a quanto accaduto con il Borussia Dortmund un anno fa.

Eh sì, lì era stata decisamente tutta un'altra storia.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.