Volley: Mondiale per Club, coach Lorenzetti: "Kazan troppo forte"

Il sogno di Trento si infrange in semifinale contro i russi. Lorenzetti: "Kazan ha giocato una grande partita". Colaci: "Peccato il finale del secondo set".

Lorenzetti ammette la superiorità degli avversari russi

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Troppo forte Kazan? Trento sotto tono? La semifinale perso 0-3 contro i russi analizzata da alcuni dei protagonisti. Coach Angelo Lorenzetti dà i giusti meriti all'avversario:

Il Kazan ha giocato una grande partita, come ci aspettavamo alla vigilia. Tatticamente abbiamo fatto quello che avevo chiesto, lavorando bene fra difesa ed attacco per alcuni momenti del match, ma non siamo ugualmente riusciti a contenere la loro forza. Solo nel finale di terzo set ci siamo un po’ disuniti. Ci è mancata sicuramente l’incisività al servizio. Forse non abbiamo fatto il massimo ma credo che i ragazzi abbiano comunque dato tanto in questa partita. Potevamo gestire meglio alcune situazioni nel finale di secondo set; dobbiamo essere consapevoli che attualmente abbiamo dei limiti ma anche che sappiamo giocare ad alto livello, come dimostrato per parte di questa gara.

Urnaut attacca contro il muro di Kazanfivb
Urnaut cerca di superare il muro russo

Tine Urnaut ha qualche rimpianto:

Il Kazan ci ha messo sin dal via tanta pressione con la sua battuta, nonostante ciò siamo comunque riusciti a reggere il ritmo per buona parte del match. Non abbiamo sfruttato alcune buone occasioni in fase di servizio-punto e ci è costato caro. Gli attaccanti avversari hanno fatto grandi cose in situazioni difficili; complimenti a loro ma dobbiamo comunque essere positivi e contenti di quello che abbiamo fatto. Dispiace, ci è mancato qualcosa. 

Anche Massimo Colaci ammette la forza dell'avversario ma ha un po' di amarezza per la conclusione del finale del secondo set:

Obiettivamente la differenza fra noi e il Kazan c'è, ma oggi avremmo potuto renderla meno marcata rischiando qualcosa di più in alcune situazioni che richiedevano maggiore coraggio. Ci resta il rammarico di non aver gestito bene il finale di secondo set, ma va detto che i nostri avversari hanno giocato molto bene.

Simone Giannelli guarda avanti:

Ci dispiace per il risultato finale e per non essere riusciti a fare il massimo per vincere. Dobbiamo prendere questo risultato come un passaggio intermedio del nostro processo di crescita e guardare già alla sfida di oggi per il terzo posto, perché concludere il torneo sul podio ci darebbe comunque qualcosa in più sotto tutti i punti di vista.

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