UFC, Cris Cyborg: “La Rousey non ha le palle per affrontarmi”

Cris Cyborg continua a tirare in ballo Ronda Rousey nel tentativo di forzare la realizzazione di un incontro tra le due: "Trasformiamo in realtà questo match".

Cris Cyborg al weigh-in di UFC 198

68 condivisioni 0 commenti

di

Share

Prosegue imperterrita la guerra a distanza tra Cris "Cyborg" Justino (17-1-1) e Ronda Rousey (12-1). Dopo le dichiarazioni del presidente UFC Dana White, che ha aperto al clamoroso dream match – a patto però che la Rousey riconquisti il titolo dei pesi gallo a UFC 207 -, arrivano le provocazioni della fighter brasiliana che non ha certo utilizzato parole dolci per descrivere quella che nel corso degli anni è diventata una vera e propria nemica sportiva. Ronda Rousey sarebbe colpevole – a dire della campionessa dei pesi piuma Invicta – di aver sempre tirato in ballo un possibile match-up, salvo poi fare dietrofront a causa delle ben note difficoltà della stessa Cyborg per quanto concerne la pratica del taglio del peso.

Cyborg vs LansbergPhoto Credits: Usa Today
Cris Cyborg demolisce Lina Lansberg (6-2) a UFC Fight Night 95.

Ostacolo insormontabile per la realizzazione del tanto agognato incontro appaiono infatti le 10 libbre (ovvero all'incirca 5 chili) che separano Cris Justino dalla Rousey. Una possibile intesa potrebbe arrivare con un catchweight al limite delle 140 libbre, sulla falsariga dei due match precedenti disputati – e stravinti - dalla Cyborg in UFC. Tuttavia, come evidenziato dalla stessa Justino in un'intervista a TMZ Sports, l'eventuale match-up difficilmente troverà realizzazione per volontà della stessa Rousey, rea - secondo la storica rivale - di non voler in alcun modo condividere l'ottagono con la forte striker carioca.

Se Ronda Rousey ha paura di affrontarmi? Naturalmente! Lei sa che potrei ucciderla. Sarebbe un po' come rivedere il suo match contro la Holm, con la semplice eccezione che in un incontro con me si ritroverebbe a fare una fine peggiore. Lei è ovviamente consapevole di questo. D'altronde, Ronda è sempre stata una abituata a ricevere tutto e subito: appena arrivata in UFC, le è stata data la cintura senza neanche disputare un combattimento nella nuova promotion. Dovrebbe avere gli attributi per trasformare in realtà quanto dice. Lei parla e sparla tantissimo sul mio conto, ma perché poi si rifiuta di condividere l'ottagono con me? Semplicemente, la Rousey non ha le palle per farlo. Di questo ne sono consapevole, purtroppo. Quando si tira in ballo un persona, bisogna poi avere il coraggio di dire: "Fan**lo tutto, sono pronta ad affrontare la mia avversaria. Facciamo in modo che questo incontro diventi realtà".

Rousey vs Correia
Ronda Rousey in azione a UFC 190, nel match che l'ha vista uscire vincitrice su Bethe Correia (10-2).

Un attacco forte e mirato, quello della Cyborg, nei confronti di quella che agli occhi di tutti appare come la sua eterna nemesi. Dopo anni passati ad agognare il tanto acclamato dream match, chissà che non possa essere il 2017 l'anno giusto per rivederle all'interno di un ottagono, nello specifico quello della UFC.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.