Darmstadt-Wolfsburg 3-1: Mario Gomez non basta, sorpasso dei Lilien

I gigliati superano in classifica i Lupi, che in settimana avevano esonerato Dieter. L'ex viola si sblocca in campionato ma il suo gol non evita un altro ko.

Mario Gomez si sblocca in questa Bundesliga ma il suo gol non basta per evitare il ko al Wolfsburg

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Neanche l'esonero di Dieter, neanche la prima rete di Mario Gomez in questa Bundesliga evitano al Wolfsburg un altro ko, il secondo consecutivo. Al Merck-Stadion am Böllenfalltor, il Darmstadt vince 3-1 e supera i Lupi in classifica: 8 punti contro i sei della formazione guidata ad interim da Valerian Ismaël (tecnico francese dell'Under 23).

Primo tempo

Il primo tempo del Wolfsburg è tutto quello che non ti aspetti da una squadra che voglia uscire dalla crisi. Inconcludenti, mai velenosi se non con un diagonale di poco fuori di Mario Gomez (emblema insieme a Draxler del momento no dei Lupi), i biancoverdi spianano la strada al vantaggio del Darmstadt. Al 23' l'episodio chiave: Bruma sbaglia tutto nel controllare il pallone al limite dell'area e "corre ai ripari" stendendo Kleinheisler. Per il centrale olandese il rosso è inevitabile, per i padroni di casa la mattonella è ghiottissima. E infatti Änis Ben-Hatira non sbaglia: sinistro a giro sotto la traversa, Casteels battuto e gigliati avanti 1-0. Una decina di giri di orologio più tardi, Schipplock avrebbe sui piedi la palla del 2-0 ma in scivolata spara alto dall'area piccola.

Secondo tempo

Nella ripresa il Darmstadt sembra poter controllare senza troppi patemi il vantaggio. Anzi, in apertura con il solito Schipplock e poi con la conclusione ravvicinata di Bezjak (manona provvidenziale di Casteels), la formazione di Norbert Meier appare in grado di poter blindare il risultato. Al 60' però il Wolfsburg batte un colpo, quello di testa del redivivo Mario Gomez: angolo di Ricardo Rodriguez, l'ex Fiorentina incorna di testa e regala il pareggio ai biancoverdi. Per il centravanti tedesco è la fine del digiuno: dopo sei gare a secco, arriva il primo gol in questa Bundesliga. Partita rimessa in carreggiata? Tutt'altro. Perché prima un indiavolato Laszlo Kleinheisler sfiora l'incrocio dal limite dell'area, quindi trova l'angolino al 68' con un sinistro al volo su ribattuta della difesa ospite. Al 76' poi i Gigli prendono il largo e firmano il 3-1 con il mancino chirurgico dell'italo-tedesco Sandro Sirigu, subentrato nel secondo tempo.

È la pietra tombale sulle speranze del Wolfsburg di evitare un'altra figuraccia. Seconda sconfitta consecutiva, la quarta in appena otto giornate e sei miseri punti in classifica: sabato 29 contro il Bayer Leverkusen il crocevia fondamentale per non sprofondare nella zona retrocessione. Possibilmente con il nuovo allenatore: Villas-Boas è il sogno, l'ex Schalke 04 Breitenreiter e Herzog (vice di Klismann nella Nazionale Usa) le piste più abbordabili. Il Darmstadt sale invece a quota 8 punti, si rilancia nella lotta per la salvezza e sabato proverà il colpaccio in casa della super-rivelazione Lipsia.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.