UFC, Joanna Jedrzejczyk: “Finirò la Kowalkiewicz entro 3 round”

La campionessa dei pesi paglia UFC si mostra fiduciosa in vista della sfida alla talentuosa connazionale: “Ho voluto fortemente combattere a New York”.

l'esultanza di Joanna Jedrzejczyk

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Joanna Jedrzejczyk (12-0) è pronta a tornare in azione. L’imbattuta campionessa dei pesi paglia si prepara infatti a difendere il proprio titolo contro la connazionale Karolina Kowalkiewicz (10-0) anch'essa mai sconfitta nel corso della sua florida carriera da professionista.

In quello che sarà il terzultimo match della card principale di UFC 205 – il cui main event vedrà opposti Eddie Alvarez e Conor McGregor -, le due atlete polacche si daranno infatti battaglia in un caldissimo Madison Square Garden.

Il teso faccia a faccia tra la Jedrzejczyk e Karolina Kowalkiewicz
Il face-off tra Joanna Jedrzejczyk e Karolina Kowalkiewicz alla conferenza di UFC 205.

E’ ben nota infatti, la forte influenza polacca nella location che ospiterà il prossimo evento numerato UFC: la città di New York infatti – la quale aprirà la porta alle grandi MMA nella serata del 12 novembre -, può vantare (in quella che è la sottocategoria legate alle popolazioni di discendenze europee) una percentuale del 2.8% per quanto concerne gli abitanti originari della Polonia. Proprio in virtù di tale dato demografico, la stessa Jedrzejczyk ha fortemente pressato il presidente UFC Dana White, nel tentativo – poi andato a buon fine – di inserire il match che l’avrebbe vista opposta alla Kowalkiewicz nella card di scena all'MSG, a dispetto di un evento studiato ad hoc in terra polacca, nel cui main event avrebbe capeggiato la sfida tra le due connazionali.

La Kowalkiewicz in azione Copyright: mmafighting.com
Karolina Kowalkiewicz sferra delle ginocchiate in double collar tie su Rose Namajunas (5-3), in quello che è stato il loro match a UFC 201.

Pur non essendo il match in questione neanche il co-main event della serata – il quale vedrà protagonisti Stephen Thompson (13-1) e Tyron Woodley (17-3) in un incontro valido per il titolo dei pesi welter -, appare chiaro quanto la forte esposizione mediatica dell’evento abbia spinto la Jedrzejczyk a presenziare a UFC 205. Occasione importante per ribadire le proprie ragioni e presentare l’ormai prossimo match è stata un’intervista rilasciata a Submission Radio, attraverso la quale Joanna Jedrzejczyk ha dato una ben delineata chiave di lettura relativa a quello che sarà il suo prossimo impegno all'interno dell’ottagono più famoso al mondo.

Ho voluto fortemente combattere a New York. Appena saputo dell'arrivo di UFC nella Grande Mela non ho esitato nell'implorare Dana White, nella speranza di essere inserita nella card. Questo non soltanto perché sarà la prima storica volta in cui le MMA calcheranno l'arena del Madison Square Garden, ma anche in virtù di un mio preciso programma di impegni: quella del 12 novembre sarà infatti la data perfetta per conciliare i miei piani futuri. Voglio essere parte integrante di quello che sarà il più grande show della storia UFC, rendendolo conseguentemente una parte importante della mia carriera. La prima volta in cui chiesi a Dana informazioni al riguardo fu il primo agosto, esattamente tre settimane dopo il secondo match con Claudia Gadelha (13-2). Tra le sue intenzioni era presente la possibilità di organizzare un evento in Polonia, in occasione del quale avrei difeso il titolo contro Karolina Kowalkiewicz.

Il secondo match tra Joanna Jedrzejczyk e Claudia GadelhaCopyright: bloodyelbow.com
Joanna Jedrzejczyk e Claudia Gadelha in azione nel main event del TUF 23: Finale.

Successivamente, la stessa Jedrzejczyk entra nel dettaglio per quanto concerne un quadro della sua prossima avversaria: interessante il retroscena legato ad un precedente incontro tra le due contendenti. Nel 2012 infatti, le protagoniste della prossima sfida titolata al limite 115 libre femminili si affrontarono in un match dilettantistico, al termine del quale fu proprio l'attuale campionessa a trionfare.

Il rapporto con la mia prossima avversaria è alquanto particolare: ci conosciamo infatti da parecchio tempo. Per la verità, abbiamo già combattuto nel 2012: si trattava di un incontro dilettantistico, alla fine del quale riuscii a portare la vittoria a casa. Abbiamo un ottimo rapporto e continuiamo ad averlo, ma capirete bene che la situazione creata ci porta a delineare dei paletti ben precisi. In preparazione di un match il tempo per scherzare viene meno: sono focalizzata come mio solito su quello che sarà il mio obiettivo. Quello con Karolina sarà un gran bel match, non per niente è riuscita a battere un'avversaria quale la Namajunas. Lei dice di aver ben preparato un preciso piano per affrontarmi, cosa che la Gadelha a suo dire non aveva fatto. Fondamentalmente, credo che tutti noi fighters delineiamo un piano ben preciso, prima di prendere il primo pugno. Io sono una combattente diversa: nella sera del match, divento quasi una persona assatanata, appena uscita dalle porte dell'inferno. Non credo che il suo piano possa andare avanti dopo il primo pugno. Probabile che proverà a portarmi al tappeto, e sarà proprio lì che la finirò: comunque sia, la questione non durerà per più di tre round

Si prospetta dunque un match ad alto tasso di spettacolarità, in quello che sarà senza dubbio l'evento più atteso di tutto il 2016. Appuntamento dunque alla notte del 12 novembre, data in cui Fox Sports, canale 204 di Sky, trasmetterà quello che sarà il roboante spettacolo corrispondente al nome di UFC 205.

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