Manchester City: media inglesi contro Guardiola, ironie su CLOWNIO Bravo

Stampa e web si sbizzarriscono dopo la disfatta dei Citizens al Camp Nou. Pep è accusato di scelte scellerate, il portiere paragonato a un pagliaccio.

Bravo

521 condivisioni 0 commenti

di

Share

Il Sun ci va giù pesante, con un titolone dei suoi in prima pagina: abbina alla foto di Claudio Bravo, portiere del Manchester City, la scritta a caratteri cubitali 'CLOWNIO', così, tutto maiuscolo. Un nickname che il povero goalkeeper del City - poco sotto pure rinominato calamity keeper - rischia di portarsi addosso per un po'.

I fatti

Che sarebbe stata una serata nera per i Citizens lo si era capito già all'annuncio delle formazioni: Agüero in panchina con De Bruyne al centro dell'attacco non è una scelta qualunque, è una di quelle che se ti va bene sei un genio, ma se ti va male... Effettivamente il City sembra smarrito davanti alle folate del Barcellona, con gente che sbuca da tutte le parti, e infatti al 17' arriva Messi che mette a sedere Bravo e lo infilza.

Bravo è fuori causa, Messi segna il primo gol

I blaugrana sono padroni del gioco ma non sfruttano a dovere le occasioni, graziando almeno tre volte gli avversari. Guardiola strepita dalla panchina e il City, sospinto dai suoi incitamenti, almeno ci prova, prima timidamente, poi più convinto, ma ter Stegen si oppone bene a Gundogan e anche l'arbitro ci mette del suo non vedendo un fallo di mano di Digne in area che pare netto.

La parata di Claudio Bravo sul tiro di Suarez è fuori area: la frittata è servita

Nella ripresa, però, i sogni di rimonta dei Citizens si infrangono quasi subito. È il 52' quando Bravo cicca malamente un rinvio facile facile, regala palla a Suárez e, per rimediare, non escogita nulla di meglio che esibirsi in una parata fuori area. È rosso diretto, City in 10, con Caballero al posto di Nolito e match virtualmente finito: provateci voi a giocare con un uomo in meno al Camp Nou, e contro un Messi così, per giunta.

Il Manchester City rimane in 10

Ironie e rimpianti

Lo humour inglese, si sa, è sottile ma perfido, come nel caso del Sun, che demolisce il povero portiere paragonandolo a un pagliaccio qualsiasi. Ma anche il web non scherza e i tweet sarcastici cominciano a volare a partita ancora in corso. Molti tifosi del City rimpiangono il loro totem, Joe Hart, il portiere della Nazionale di Sua Maestà, che le scelte di Guardiola, da loro mai condivise, hanno spinto verso Torino, dove sta facendo la gioia di Mihajlovic. "Bravo, Claudio. Bravo" è uno dei giochi di parole che in breve diventa un mantra in rete.

Le dichiarazioni

E lui, il povero Claudio, quando si presenta in sala stampa è l'immagine della pena e del rovello, ma ci mette la faccia:

Loro sono una squadra molto difficile da affrontare, ma noi stavamo giocando bene, siamo stati bravi, soprattutto nel primo tempo. Chiaro che la partita è cambiata dopo la mia espulsione. È colpa mia: io sono la persona che ha cambiato il corso della partita.

Che grattacapi al Camp Nou per Guardiola

Chapeau, almeno ci ha messo la faccia. Dopo la mano. Da parte sua, Pep Guardiola lo difende, ma difende a oltranza anche le sue scelte iniziali:

Io voglio che le mie squadre ripartano dal portiere e così è stato. Poi ci può essere un suo errore, è nel gioco delle cose. Ho parlato con Claudio, è tutto ok. Sergio in panchina? La decisione è stata presa nel pomeriggio: volevo un centrocampista in più.

Già, e intanto Joe Hart finiva di sorseggiare il suo calice di vino rosso, laggiù a Torino.

Vota anche tu!

È più forte Claudio Bravo o Joe Hart?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.