Formula 1, ad Austin riecco Rosberg-Hamilton: un duello a stelle e strisce

La sfida tra i due piloti Mercedes riparte dagli Stati Uniti. Qui nella passata stagione Lewis diventò campione del mondo per la terza volta. Oggi i ruoli sono invertiti...

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Ora si fa davvero sul serio. 4 Gran Premi alla fine, la sfida Nico Rosberg-Lewis Hamilton entra per forza nel vivo. 33 i punti di vantaggio del tedesco sull’inglese, un distacco ampio ma che non permette ancora di chiudere i giochi. E in Texas, tra curve e rettilinei, va di scena l’ennesimo duello. Il favorito? Sulla carta proprio Hamilton, lo scorso anno fu lui a trionfare.

Giù con il gas

Sull’asfalto ci sarà la solita calma apparente di Rosberg, attento ora a gestire il vantaggio, oppure la voglia e la grinta di Hamilton in cerca di un possibile aggancio? Difficile dirlo. Occhio però al precedente. Austin 2015, Lewis è campione del mondo dopo un errore del compagno di squadra. Weekend pazzo, il venerdì si gira poco per le pessime condizioni meteo, le qualifiche vengono pure dimezzate. La pole è di Rosberg, la gara e il Mondiale no. Ecco come a un anno di distanza la questione si è capovolta. 

Paura del destino

Ma Nico trema se pensa alla gara della passata stagione. In USA solo critiche: “quello lì non ha carattere, la pressione l’ha fatto sbagliare”. In più non va dimenticato l’episodio poco carino: prima del podio, Hamilton con fare da bulletto gli lancia il cappello destinato al secondo classificato. Lui non ci sta e glielo ritira. Nemmeno uno sguardo.
Oggi invece qualcosa è cambiato. Rosberg per laurearsi campione del mondo gli bastano tre secondi posti ed un terzo posto. Tutto più o meno facile, ma le ruote girano, così come la fortuna. Mai dire mai.
L’altra volta non andò benissimo, adesso voglio dare il massimo e fare bene. Speriamo che non piova come un anno fa.

I precedenti

Lewis Hamilton ha collezionato ad Austin 4 vittorie su 5 Gran Premi disputati, mica male. Rosberg non guarda le statistiche: due secondi posti nel 2015 e 2014, 9° nel 2013, 13° nel 2012. Il tre volte iridato spera nell’imbucata alla festa di Ferrari e Red Bull. Magari con Sebastian Vettel, vincitore nel 2013, 2° nel 2012 e 3° l’anno scorso. Che sia lui a mettere il muso davanti alla Mercedes di Nico per provare a far saltare il banco?
Venerdì le prime libere, sabato la battaglia per la pole. Semaforo verde fissato per domenica alle ore 20. Il meteo ad oggi non pare regalare brutte sorprese.

La classifica piloti

  1. Rosberg: 313
  2. Hamilton: 280
  3. Ricciardo: 212
  4. Raikkonen: 170
  5. Verstappen: 165
  6. Vettel: 165
  7. Bottas: 81
  8. Perez: 80
  9. Hulkenberg: 54
  10. Massa: 43

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