Il caso José Aldo: "Non è cambiato nulla, devo sedermi e riflettere"

José Aldo ha preso un volo per Las Vegas per avere un meeting con il presidente UFC Dana White e il matchmaker Sean Shelby.

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Come riportato da MMA Fighting, dopo aver preso un volo per Las Vegas al fine di avere un meeting risolutivo con il presidente di UFC Dana White e il matchmaker Sean Shelby, per José Aldo nulla ormai è dato per certo. Il campione ad interim dei pesi piuma non ha chiuso definitivamente la porta in faccia a UFC, o almeno così sembra dalle parole da lui pronunciate.

Cosa ci riserverà il futuro? Chi lo sa, ci metteremo a sedere e aspetteremo.

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Dana White, presidente di UFC

Aldo, ex campione UFC e WEC e attuale campione ad interim dei pesi piuma, ha minacciato più volte il ritiro da quando UFC ha deciso di concedere la possibilità a Conor McGregor di affrontare il campione dei pesi leggeri Eddie Alvarez senza però cedere la propria cintura, quella dei pesi piuma. Infatti, dopo il match valso la cintura ad interim nel quale il brasiliano ha sconfitto Frankie Edgar a UFC 200, il rematch fra il campione irlandese e Jose Aldo era il match più atteso.

Aldo ha preso un volo fino a Las Vegas per incontrare faccia a faccia White e Shelby e discutere sul futuro e sembra che la decisione del brasiliano di non combattere più sia definitiva.

In questo momento non so nulla, nessuno sa nulla sul mio futuro. Sono venuto qui dal Brasile con delle idee fisse in testa e la mia intenzione rimane quella di non combattere più, è così che ho lasciato il Brasile, con quest'idea in testa,e così mi sento anche adesso, per il futuro chissà.

Ma Aldo non ha propriamente chiuso la porta in faccia a UFC. Il meeting è stato produttivo, soprattutto perché il brasiliano ha finalmente potuto dire la sua ai rappresentanti di UFC.

Oggi c'è stata una prima conversazione, dobbiamo definire meglio il tutto, stanno succedendo un sacco di cose in seno a UFC, hanno nuove idee, priorità e metodologie. Vedremo che direzione prenderanno i loro affari e cosa vorrà dire questo per me.

Una cosa che Aldo non farà di certo è quella di citare in giudizio UFC per essere rilasciato.

Non c'è alcuna ragione di far ciò. Non sono quel tipo di persona. Io sono un uomo. Sono venuto io qui, nessuno mi ha costretto a farlo. Ho scelto di essere qui, volevo avere una conversazione faccia a faccia, da uomo a uomo. Voglio che capiscano le mie sensazioni, non attraverso dichiarazioni di terze parti o fraintendimenti. Ho voluto sedermi con Dana e Sean e fargli capire come mi sento. Tutto qui.

Aldo comunque crede di parlare non solo per sé, ma per quasi la totalità del roster UFC.

Non penso solo per me, non penso solo per Jose Aldo il combattente, penso per l'intera categoria dei combattenti. Coi nuovi proprietari e il giro d'affari che hanno, posso solo sperare che si definiscano nuovi benefici per i combattenti, per migliorare lo stato di tutti, non solo il mio.

Niente di definitivo dunque dal meeting fra le due parti, ma sembra che il brasiliano abbia aperto uno spiraglio a UFC. Ancora una volta.

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