Los Sinteticos de Crampi Sportivi: 8^ giornata di Liga

A cura di Massimiliano Chirico e Simone Vacatello.

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Diamo i numeri: ottava giornata di Liga, dieci partite distribuite in un totale di quattro giorni. Fortunatamente solo uno 0 a 0 (venerdì sera) e per il resto una tempesta di gol, altrimenti sai che tortura dilazionata. Dicevamo: gol, sì, tanti. Neanche fossimo nella Major League Soccer dove le difese, secondo l'Ente Sovranazionale Luoghi Comuni (con delega al ritrovamento di acqua calda), non sono certo quelle europee. A fine giornata Atletico ancora in testa alla classifica mentre la testa di Samir Nasri guadagna sempre più posizioni nella graduatoria delle acconciature più belle dell'anno.

Las Palmas - Espanyol

1. Mi specchio nel mio armadietto

Dopo i 16 gol in 7 partite e la media realizzativa più alta de La Liga, per gli uomini di Quique Setien la missione era battere l'Espanyol dopo aver fissato per mezz'ora le gigantografie negli spogliatoi. Missione fallita e un grottesco 0 a 0 al 90', ma la colpa e di quelli con l'armadietto blu senza foto.

Leganès - Siviglia

2. Alla tua età ero più grande

Il Leganès proprio non riesce a vincere in casa e allora ci prova con i rimedi antichi che funzionano sempre: entrata trionfale in campo per Salustiano Toribio, 102 anni di tifo. Fun fact: era già adolescente quando è nata la sua squadra. Peccato che Sarabia non sia un tipo sentimentale, ha segnato con un destro a giro all'85' che sembrava molto simile al suo modo di scaricare le ragazze.

Barcellona - Deportivo

3. Svelti che dobbiamo giocare la Champions

Messi per Busquets al 55', dopo circa un mese di stop. Messi-gol al 58', storia di una vita passata a giocare di sabato. Barça senza mai innestare la terza sul Depor, a segno anche Rafinha, figlio di Mazinho, fratello di Thiago, che al mercato mio padre comprò! Intanto Paco Alcacer sta letteralmente distruggendo il famoso detto "Col centrocampo del Barcellona alle spalle segnerei anche io".

Atlètico Madrid - Granada 

4. Coraje y Corazon, esegue YFCarrasco

Colchoneros spaventosi su "la vecchia squadra di Pozzo": mentre Griezmann viene premiato come miglior giocatore del mese scorso e battibecca a distanza con Ribery, Ferreira Carrasco mette 3 gol e 2 assist e poi da indicazioni al posto di Simeone e a fine gara ha dato una sciacquata allo spogliatoio e non ha fatto passare nessuno che era appena lavato. Tutti pronti con "INSERISCI NOME SQUADRA, ti ricordi quando Carrasco costava 5 Milioni? Ora vale una fortuna!".

Real Betis - Real Madrid

5. Non provate a farlo a casa

1 a 6 per il Real ma ci stringiamo tutti attorno a Zidane che in settimana ha dichiarato che tanto prima o poi sarà esonerato e preferisce godersi tutto quello che sta succedendo ora, tipo condannato a morte. Risultato comunque bugiardo e gara decisa da episodi tipo il viola purple drank della divisa Madridista, il rinnovo di Toni Kroos rovesciato in campo con due assist, l'ammonizione di Isco per eccesso di foga e i due gol successivi. 

Deportivo Alaves - Malaga 

6. Tecnologia per i tifosi

Signore e signori, direttamente dalle profondità recondite del web, siamo orgogliosi di sottoporre alla vostra attenzione lo strumento per vivere con la giusta ansia il discorso salvezza della tua squadra: il Salvometro! Pratico e maneggevole, sulla destra trovate un conteggio dei punti disponibili fino a fine campionato, a sinistra l'utilissima classifica che permette di ricordare l'obiettivo di fine stagione, una salvezza dignitosa. Per i tifosi Alavesini le cose vanno tutto sommato bene.

Athletic Bilbao - Real Sociedad

7. Questo derby mi lascia perplesso

La Real inizia bene il derby basco: gol del vantaggio e super parata di Rulli su Raùl Garcia. Poi il buon Geronimo decide di prendere pesci in faccia con due uscite rivedibili che portano ai gol di Williams e Aduriz. Gli stessi pesci in faccia che prendi tu che stai leggendo quando scopri che Aduriz fa questi gol a 35 anni e tu per farne uno uguale al calciotto venderesti la casa.

Real Sporting - Valencia 

8. Marìo pigliami i cannoli

Prima partita per Cesare Prandelli in Liga e prima storica doppietta in Liga per Marìo Suarez. Chissà se i due a fine partita non avranno parlato di quanto è bella Firenze? Per Suarez un po' meno però ma anche per i Della Valle Suarez non è bellissimo, diciamocelo. Comunque pazzesco Prandelli che sta ultimando la trasformazione in Marlon Brando, la salvezza passa anche da questi piccoli dettagli intimidatori e dalle pose in panchina.

Villareal - Celta Vigo

9. Telenovela all'italiana

Il Villareal ancora imbattuto si gode lo stato di grazia di R. Soriano che segna la doppietta più veloce della storia della Liga e diventa il Cervello in Fuga del mese di ottobre. Nel finale la regia spagnola si lascia andare a dei sentimentalismi prettamente latini e indugia su Nicola Sansone e Giuseppe Rossi che si salutano.

Mamma mia + spaghetti è ok, difendiamo il Made in Italy!

Eibar - Osasuna

10. Dove la pioggia cupa scende

L'Eibar prepara le gare in casa sul sintetico de La Terra di Mezzo, nella Vallata Perduta alle porte di Mordor. Uccellini che cinguettano, brezza di montagna, ogni tanto vola una freccia infuocata ma sono cose ordinarie. Comunque tutto sbagliato fare allenamento così, poi arriva la partita col diluvio universale e perdi 2 a 3 con l'Osasuna che non aveva ancora vinto in campionato. Non ci siamo.

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