Volley, Superlega serie A1 maschile: Lube e Perugia da sole al comando

Superlega serie A1 maschile: la Lube soffre con Latina trascinata da Fei ma poi vince in 4 set, Perugia espugna il campo di una combattiva Sora in 3 frazioni

Kovac: Perugia passa anche a Sora e rimane in vetta con la Lube

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Una coppia da sola al comando alla conclusione della terza giornata della Superlega di serie A1 maschile: si tratta di Civitanova e Perugia. Nella terza giornata della SuperLega di volley, la Lube batte 3-1 Latina mentre Perugia si sbarazza in tre set di Sora. I campioni in carica di Modena vincono, ma sono costretti da Ravenna al primo tie-break. Scivolone per Verona a Piacenza che centra la prima vittoria stagionale. Molfetta e Monza sorridono.

LATINA-CIVITANOVA  1-3 (25-22, 21-25, 22-25, 18-25) 

Una tosta Latina prova il colpaccio contro la Lube che però si salva. Uno scontro che sulla carta aveva un pronostico segnato e invece sul campo la musica è ben altra. Latina è trascinata da un Fei in forma e si aggiudica il primo set. La reazione Lube c’è ma Latina regge. Una palla dubbia assegnata alla Lube, con conseguente rosso a Sottile, incendia il palasport. Civitanova gestisce il vantaggio e si aggiudica il set a 21. La Top Volley fiuta l’impresa. Civitanova risponde con il collettivo, ma Sokolov non pare in serata.  Poi la svolta. Entra Cebulj al posto di uno spento Kaliberda: Sokolov inizia a carburare, Latina lotta strenuamente ma non basta. La Lube chiude sul 25-22. I locali però non mollano ma Fei sente la fatica, Maruotti ha troppa foga. Game over.

Froom fra gli artefici della vittoria di Monza
Fromm attacca: Monza vince il derby con Milano

MONZA-MILANO 3-0 (25-21, 25-20, 25-16)

Monza conquista di forza il primo derby. Dennis esordisce da cubano nella Revivre che parte bene ma a quota 20 viene sorpassata. Fromm dai 9 metri lancia i compagni al successo. Hirsch-Fromm fanno male a Milano che è un pugile frastornato a causa di una ricezione troppo fallosa. L’attacco ospite è solo nel braccio di Starovic: il derby è di Monza.

PIACENZA-VERONA 3-2 (25-23, 21-25, 25-18, 20-25, 17-15)

Settimana difficile per Piacenza occupata dalla vicenda nazionalità italiana di Marshall. Lpr che però sul campo risponde con rabbia, tenacia e bel gioco contro una Verona che arriva al PalaBanca da capolista. Il tecnico biancorosso in avvio sceglie l’opzione con Marshall e Clevenot titolari, sacrificando Yosifov in panchina per la regola del numero minimo di giocatori italiani in campo. Papi in seconda linea per il francese ridà a Giuliani il bulgaro in prima linea, Tencati gli farà posto in tre rotazioni.

Piacenza ha in Clevenot e Hernandez i trascinatori, Verona risponde con Kovacevic. Il set resta in equilibrio fino agli scambi conclusivi, quando un errore di Lecat al servizio e il fallo di seconda linea di Djuric danno a Piacenza la vittoria. Inizio Lpr da brividi nel secondo set, 2-9 per Verona: Ferreira e Anzani i protagonisti. Poi va al servizio Hernandez e la sua serie, sommata ai muri biancorossi e a un Papi in grande spolvero (sarà confermato nel sestetto anche nei set successivi) risale fino al 21-23. Ma la rincorsa però si ferma. Poi a bloccarsi è la Calzedonia; Hernandez è imprendibile. Il PalaBanca si scalda, il servizio di Papi è un’arma letale; il solo Kovacevic non basta.

Ma Verona è dura a morire. Kovacevic è implacabile: è tie break. Nel quinto set Verona arriva per prima al match point, l’Lpr recupera e l’ultimo punto è di un intramontabile Samuele Papi.

SORA-PERUGIA 0-3 (22-25, 23-25, 17-25)

PalaPolsinelli, pieno oltre ogni limite, e una Sora combattiva hanno ospitato i campioni di Perugia sognando. Primi due set in cui Sora ha approfittato soprattutto dei numerosi errori ospiti per tenersi in partita e provare il colpaccio. Nel secondo set si arriva fino al 23-23, ma gli umbri si mostrano più cinici. Senza storia invece il terzo set con Zaytsev a fare la differenza.

Bunge rimontata dai campioni di Modena
Rvenna strappa un punto a Modena

RAVENNA-MODENA 2-3 (29-27, 25-18, 20-25, 24-26, 13-15)

La Bunge sfiora il colpaccio. I cambi di Modena alla fine hanno fatto la differenza, nella Bunge hanno brillato gli schiacciatori e un Torres più continuo. Nel primo set gli ospiti sprecano 4 set ball e nel finale è Ngapeth a mandare fuori. Nel secondo set la Bunge mette subito sotto Modena, incapace di reagire. Van Garderen otto punti mentre Torres dà spettacolo. Terzo parziale: dentro Holt e Cook per Le Roux e Petric. L’Azimut inizia la rimonta. Tie break con Ravenna avanti 6-2 ma in un attimo Modena ripiana il gap. Chiude Cook con un muro su Torres.

VIBO VALENTIA-MOLFETTA 1-3 (27-29, 17-25, 25-19, 25-27)

Molfetta fa suo il derby del Sud. Sabbi, mvp del match: 35 punti messi per terra. Al PalaValentia scendono in campo due squadre assetate di punti salvezza.  Il grande protagonista è però l’uomo più atteso, Giulio Sabbi. Un errore in ricezione di Gelier regala il sorpasso a Molfetta, 23-24. I giallorossi annullano cinque palle-set, ma alla sesta si devono arrendere sotto i colpi di Sabbi.

L’opposto dei pugliesi è decisivo anche nel secondo set ma ad andare in tilt è soprattutto la linea di ricezione giallorossa. Terzo set con la riscossa di Vibo trascinata da Rejlek e da Diamantini. Un break di Molfetta arriva a metà del quarto set (11-16) ma la squadra di Kantor piazza immediatamente il contro break. Ma nel finale la stoccata decisiva è ancora di Sabbi.

Classifica: Lube, Perugia punti 9, Trentino, Modena 8, Verona 7, Monza 6, Padova 4, Ravenna, Molfetta, Milano 3, Piacenza 2, Latina 1, Vibo, Sora 0.

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