In Spagna la nonna del portiere aggredisce l'arbitro diciottenne

Alvaro de la Iglesia dopo aver diretto la sfida di 1° Divisione categoria Amatori di Léon tra tra Puente Castro e La Peña ha subito l'agguato della sessantenne.

Immagine di archivio

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L'amore dei nonni oltre ogni limite: forse anche troppo. Associando la figura dei nonni al mondo del calcio viene immediatamente in mente l'abbraccio di Florenzi alla nonna dopo il gol del 2-0 della Roma al Cagliari nella partita di Serie A del 21 settembre 2014. Un gesto affettuoso, lontano dalle dinamiche a cui il calcio ci ha abituato ad assistere. Le immagini fecero il giro del Mondo e probabilmente quello fu il momento in cui i nonni entrarono a far parte di questo mondo. Dalla Spagna però giunge un altrettanto curiosa notizia, ma di senso praticamente opposto, che allarga il catalogo del rapporto tra nonni e calcio.

Centrocampista della Roma
Alessandro Florenzi che abbraccia la nonna

Non è dato sapere quale sia il rapporto tra Alvaro de Iglesia e i suoi nonni, ma sicuramente dopo quello che gli è accaduto al termine della partita tra Puente Castro e La Peña la sua idea verso questa categoria è mutata. L'arbitro diciottenne, dopo aver diretto il match di Prima Divisione della Categoria Amatori di Leon in modo abbastanza consueto, con due espulsione ma senza particolari proteste è stato aggredito dalla nonna del portiere del portiere del Puente Castro.

Dopo il fischio finale una signora di 60 anni mi ha bloccato mentre stavo andando negli spogliatoi, mi ha afferrato con forza, graffiato e dato cinque colpi nel petto e nel braccio

ha dichiarato il fischietto spagnolo a Marca. Non è stata accertata l'identità della donna, ma la dirigenza del La Peña sostiene che la sessantenne sia la nonna del portiere degli avversari, con il Puente Castro che ovviamente nega. De Iglesia ha subito chiamato la polizia, ma nel frattempo la donna si era dileguata.

Io ho denunciato tutto, ora è compito degli inquirenti dare un nome a quel volto. Non è la prima volta che mi capitano cose del genere, in questi miei primi 3 anni di carriera anche un tifoso mi aveva preso a calci nel sedere. A breve inizierà il processo.

Nonostante questo Alvaro de Iglesia è fermo nella sua intenzione e convinto di poter coronare il proprio sogno di arbitrare in Liga, nonostante le raccomandazioni (per niente carine) della nonna (non sua!). 

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