UFC, Gegard Mousasi: "Conor McGregor mi ha minacciato con un coltello"

L'olandese muove delle pesantissime accuse verso Conor McGregor: in uno scambio di messaggi, l'irlandese avrebbe inviato una propria foto imbracciante un coltello.

Gegard Mousasi in conferenza

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Un'accusa destinata a scatenare un vero e proprio tornado mediatico. Gegard Mousasi (40-6-2) ha infatti puntato il dito contro Conor McGregor (20-3), reo - a suo dire - di averlo minacciato con un coltello, in occasione di un acceso scambio di messaggi avuto a seguito delle dichiarazioni del fighter di origini armene, il quale nella conferenza stampa post UFC-204 non aveva lesinato una frecciata nei confronti dell'attuale campione dei pesi piuma.

Hey, magari potrei tirare qualche bottiglia in testa a qualcuno! Chissà che in questo modo la gente non cominci a parlare di me.

Una battuta, quella pronunciata da Mousasi, sicuramente poco gradita a McGregor, il quale ha recentemente ricevuto una sanzione da 150.000 $ (al cambio poco più di 136.000 €) a seguito della diatriba scatenatasi proprio in occasione della conferenza stampa pre-UFC 202.

Conor McGregor parla al pubblico
Conor McGregor da spettacolo alla conferenza stampa di presentazione per UFC 205

Tuttavia, l'episodio svelato dall'ex campione Strikeforce assumerebbe un peso specifico gravissimo, specie qualora tale accusa trovasse effettivamente conferme. Come affermato da Mousasi ai microfoni di Flocombat, l'acceso dibattito creatosi con McGregor avrebbe avuto luogo in occasione di un piccato scambio di messaggi avvenuto tra i due. L'irlandese si sarebbe infatti risentito a seguito delle frasi pronunciate dal quinto classificato nel ranking pesi medi. La discussione è chiaramente degenerata, fino a giungere a quella che per bocca di Mousasi è stata una chiara intimidazione.

La gente lo ama, ma personalmente ho soltanto detto la verità. Talvolta McGregor sta lì a dire fesserie soltanto per dar modo alla gente di parlare di lui. Pensate, lo stesso Conor ha avuto il coraggio di mandarmi un messaggio pieno di insulti. Ha tentato di minacciarmi, nonostante gli abbia più volte chiesto: "Cosa pensi di fare con i tuoi cinquanta chili?". Per tutta risposta, lui ha tentato di farmi paura con un coltello. D'altronde, è ben conscio del fatto che potrei rompergli il c**o in qualsiasi momento. 

Mousasi
Gegard Mousasi, 31 anni

Nonostante ciò, lo stesso Mousasi ha ammesso di aver calcato un po' troppo la mano con le critiche nei confronti di McGregor, chiarendo anche quanto nella conferenza di Manchester possano essere nati alcuni fraintendimenti a causa della sua poca padronanza con la lingua inglese.

Magari dopo UFC 204 ho esagerato, dicendo alcune cose a cui non pensavo e che possono essere state mal interpretate. E' vero che ho detto "La gente non riesce a distinguere chi siano i veri combattenti e chi no", ma con questo non ho assolutamente voluto mancare di rispetto a Conor. Lui è un top fighter, questo è sotto gli occhi di tutti. Purtroppo l'inglese non è propriamente la mia lingua, e quindi può starci che a volte stia lì a dire qualcosa di insensato. Semplicemente, ho trovato divertente lo scambio di messaggi avuto con McGregor a seguito della conferenza.

Al di là dunque dello spiacevole episodio - ancora privo di conferme ufficiali - creatosi, Gegard Mousasi non appare comunque intenzionato ad alimentare ulteriormente la polemica scatenata nei confronti di Conor McGregor. Nel frattempo, appare invece delinearsi un interessante scenario per quello che sarà il prosieguo della scalata del talentuoso striker al ranking dei pesi medi. La vittoria ottenuta ai danni di Vitor Belfort (25-13) ha infatti catapultato Mousasi alla quinta posizione della graduatoria riguardante la divisione al limite delle 185 libbre. Chissà che un ulteriore filotto di vittorie non possa catapultare il trentunenne armeno - trapiantato in Olanda dall'età di quattro anni - verso una title shot, in attesa di conoscere i risultati degli altri top fighters impegnati nella stessa divisione capeggiata dal campione Michael Bisping (30-7).

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