Borussia Dortmund-Hertha Berlino 1-1: pareggio in alta quota

Al Signal Iduna Park succede tutta nella ripresa: a Stoker risponde Aubameyang, che fallisce anche un rigore. Posizioni invariate, il Bayern Monaco può allungare.

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Doreen Leder-Braun, la quarantamilionesima spettatrice nella storia del Westfalenstadion/Signal Iduna Park, si sarebbe magari augurata una vittoria del suo Borussia Dortmund. E nel primo tempo avrà anche pensato "ma chi me l'ha fatto fare?", tanto poche erano state le emozioni nei primi 45 minuti. Nella ripresa però la signora Leder-Braun si sarà senza dubbio divertita. Prima il vantaggio dell'Hertha Berlino con Valentin Stocker, poi l'1-1 finale firmato Pierre-Emerick Aubameyang. Nel mezzo anche un rigore fallito dallo stesso attaccante giallonero.

La sfida tra la seconda (Hertha) e terza (Borussia) della Bundesliga lascia invariati i giochi in classifica: le due squadre salgono rispettivamente a 14 e 13 punti, con il Bayern Monaco che contro l'Eintracht Francoforte ha l'occasione di allungare. Il match ad alta quota termina in parità anche di uomini: 10 contro 10, per le espulsioni di Emre Mor e dello stesso Stocker. Il pareggio è a suo modo storico per il Borussia: le 25 gare interne consecutive senza sconfitta sono il nuovo record casalingo del club. Nella corsa al Bayern capolista però serve a poco.

Primo tempo

Tanta grinta, tanti cambi di fronte. Sì d'accordo, ma poi?. Franco Califano concluderebbe con "tutto il resto è noia". I ventidue in campo ci provano a cambiare il testo della canzone, ma il risultato è di poco migliore. Non basta ai padroni di casa il 73% di possesso palla per infrangere il muro bianco-blu. I primi 45 minuti concedono pochi, pochissimi sussulti. La conclusione di Emre Mor dopo sette minuti? Sicuramente. I tentativi fuori bersaglio di Esswein? Insomma. E non bastano le sgasate sulla fascia destra di Pulisic - elogiate simpaticamente dall'account Twitter giallonero - per rendere frizzante la partita.

Ah, l'esterno americano sulla carta d'identità riporta come anno di nascita il 1998. Come lui, il baby terzino destro Passlack. Giusto un anno in più, Emre Mor. Lo sapevi Aubameyang? Con 27 anni eri il più vecchio in campo tra i tuoi. Potere di un'età media di 22,5 anni. La terza più bassa del Borussia? No, dell'intera storia della Bundesliga. Merito - forse colpa - delle assenze infinite con cui ha dovuto fare i conti il povero Tuchel: Schürrle, Reus, Castro, Bender, Sokratis, Piszczek, Guerreiro, Ramos, da leggere tutto d'un fiato. Difesa completamente da reinventare per il tecnico degli Schwarzgelben, con il jolly spagnolo classe '96 Merino - al debutto nel campionato tedesco - piazzato al centro della retroguardia. Inesperienza diffusa che il Borussia paga subito a inizio ripresa.

Secondo tempo

Il tacco con cui al 51' Ibisevic manda in porta Stocker è da vedere e rivedere. Innanzitutto, perché un assist di tacco è sempre una delizia per gli occhi. Poi perché il bosniaco, oltre a essere il capocannoniere dell'Hertha con 5 reti, si conferma anche re degli assistman dell'Hertha (è a quota 3). E anche perché, dicevamo, la difesa del Borussia si fa tagliare con un grissino come il famoso tonno della pubblicità. Sta di fatto che, a tu per tu con Bürki, lo svizzerotto Stocker non sbaglia: piattone all'angolino e 1-0 per l'Alte Dame. Le Vespe incassano il colpo, Tuchel ricorre ai ripari: dentro Kagawa, Park e Dembelé. Proprio la freccia classe '97 spedisce al 67' Aubameyang a tu per tu con Jarstein: Pierre-Emerick va sicuro di pallonetto, il portiere berlinese alza la manona e devia un pallone che, lento lento, rimbalza sul palo. Qualsiasi cosa sia passata per la mente ad Aubameyang sarà stato sicuramente vietato ai minori. Ancora più da censura il rigore che il gabonese fallisce al 76'. Kagawa calcia, Haraguchi respinge di mano: il faccia a faccia tra connazionali giapponesi regala ad Aubameyang la chance di pareggiare. Il numero 17 però la spreca calciando debolmente tra le braccia di Jarstein.

Serata da dimenticare per il capocannoniere della Bundesliga? Solo fino all'assist vincente di Dembelé: all'80' l'Under 21 francese gli serve il pallone davanti alla linea di porta, per Aubameyang realizzare il 6° gol in campionato (staccando lo stesso Ibisevic e Lewandowski) è fin troppo facile. Il pareggio aumenta ancora di più la fame del Borussia e scalda gli animi in campo: Emre Mor viene strattonato al limite dell'area e reagisce spingendo Langkamp, il capitano dell'Hertha si tuffa platealmente a terra e l'arbitro manda sotto la doccia il giovane turco. I calci e gli spintoni si sprecano, le entrate da dietro pure: una di queste costa a Stocker il secondo rosso della serata e il ritorno della parità di uomini tra le due formazioni. In parità finisce anche l'incontro, con un punto che lascia invariate le distanze tra le due formazioni. Il Borussia proverà di nuovo il sorpasso sabato 22, in casa dell'Ingolstadt, stesso giorno in cui l'Hertha ospiterà il Colonia.

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