Formula 1, ecco il calendario 2017 e il nuovo regolamento

La Fia porterà cambiamenti nel 2017 soprattutto sulla sostituzione della power unit e sulla partenza dietro safety car. Stagione lunga, spicca Monza il 3 settembre.

Immagine di Formula 1

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Mancano ancora quattro gare alla fine del Mondiale e la corsa al titolo è infiammata dal duello Nico Rosberg e Lewis Hamilton. Prima del GP degli Stati Uniti, fissato per domenica 23 ottobre, la Fia ha ufficializzato tutte le modiche al regolamento e le date del 2017.

Gomme e non solo

Sulle ruote il primo cambiamento principale: per le prime 5 gare non saranno le scuderie a scegliere i numeri di gomme tra le mescole disponibili, ma lo farà la casa madre, la Pirelli. Anche sul cambio di motore ci saranno novità. Sarà impossibile raggirare la norma delle penalità (sostituendo la power unit) sommandole tutte nello stesso weekend. In pratica: se un pilota cambia qualcosa al motore, solo l’ultimo elemento montato potrà essere poi usato per le gare successive senza avere altre penalità. 
Stop poi ai caschi “a tema con sorpresa”. I piloti dovranno presentare i caschi con la stessa livrea a ogni gara per facilitare il riconoscimento. In qualche Gp speciale, magari corso in casa, sarà ammesso un casco speciale.
Pioggia battente? Tutti dietro alla safety car, ma al via bisogna ritornare sulla griglia di partenza per il consueto via da fermo. Non sarà più ammesso partire lanciati dietro la vettura di sicurezza.

Il calendario, si parte il 26 marzo

  • 26 marzo Melbourne - Gp Australia
  • 9  aprile Shanghai - Gp Cina
  • 16 aprile Bahrain - Gp Bahrain
  • 30 aprile Sochi - Gp Russia
  • 14 maggio Barcellona - Gp Spagna
  • 28 maggio Monte Carlo - Gp Monaco
  • 11 giugno Montreal - Gp Canada*
  • 18 giugno Baku - Gp Azerbaijan
  • 2  luglio Spielberg - Gp Austria
  • 9  luglio Silverstone - Gp Inghilterra
  • 23 luglio Budapest - Gp Ungheria
  • 30 luglio Hockenheim - Gp Germania (da confermare)
  • 27 agosto Spa - Gp Belgio
  • 3 settembre Monza - Gp Italia
  • 17 settembre Sepang - Gp Malesia
  • 1 ottobre Singapore - Gp Singapore
  • 8 ottobre Suzuka - Gp Giappone
  • 22 ottobre Austin - Gp USA
  • 5 novembre Mexico City - Gp Messico
  • 12 novembre San Paolo - Gp Brasile*
  • 26 Novembre Abu Dhabi - Gp Emirati Arabi Uniti

Calendario troppo lungo: non piace a tutti

Qualcuno già quest’anno ha criticato la scelta della Fia di avere un calendario così lungo. Tanti i piloti del Circus che si sono lamentati, su tutti Fernando Alonso. Controcorrente invece Kimi Raikkonen. Il ferrarista ha liquidato con facilità la situazione:
Quando finiremo le gare saremo vicini a Natale, così non ci sarà molto tempo prima che si ricomincia. Però chi non è felice può starsene a casa, perché c’è sempre qualcuno pronto a stare qui. È un dato di fatto che le stagioni più lunghe sono parte dell’attuale Formula 1. E vedremo cosa accadrà in futuro.
La stagione 2016 terminerà il prossimo 27 novembre ad Abu Dhabi. Prima Stati Uniti, Messico e Brasile. Ci siamo, la resa finale è vicina.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.