Partita della Pace, lite Maradona-Veron: un astio nato in estate

El Pibe de Oro e la Brujita si sono beccati alla fine del primo tempo del match benefico voluto da Papa Francesco. In estate l'ex Napoli definì Veron "un traditore".

2k condivisioni 0 commenti

di

Share

E meno male che era la Partita della Pace. Fino primo tempo del match benefico benefico voluto da Papa Francesco, Diego Armando Maradona e Juan Sebastian Veron (assegnati in due formazioni diverse) si beccano prima di entrare negli spogliatoi dello Stadio Olimpico di Roma. El Pibe de Oro si era avvicinato all'ex centrocampista della Lazio per parlare, la Brujita non sembrava molto allettato all'idea. Alla fine Maradona è stato portato via per evitare che la situazione degenerasse. Ma da dove nasce questo astio tra i due?

"Veron un traditore"

Probabile che Maradona volesse spiegare le sue dichiarazioni rilasciate lo scorso luglio, quando la Federazione argentina era in subbuglio, il ct Martino si era dimesso e Lionel Messi aveva detto addio alla Nazionale dopo la sconfitta in finale di Copa America contro il Cile: 

Veron è un traditore che si atteggia a dirigente. Uno con cui non voglio più avere nulla a che fare. 

Erano state le parole di Maradona contro Veron, a cui era stato dato il compito di dar vita al nuovo staff tecnico dell'Albiceleste. Maradona se l'era presa perché le sue proposte di cambiamento erano state tutte bocciate dal connazionale, che replicò così alle accuse: 

Non so a cosa si riferisca Maradona e non m’interessa. Le sue parole sono di scarsa rilevanza e lui è poco serio

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.