Un ex United: "Ferguson trattava Beckham, Giggs, Scholes come schiavi"

Nella sua autobiografia, l'ex promessa Mads Timm racconta la sua avventura al Manchester United, con particolare attenzione alle relazioni tra Ferguson e i giocatori.

883 condivisioni 0 commenti

di

Share

Quattro anni di frequentazione dalle parti di Old Trafford, una sola presenza ufficiale coi Red Devils, un arresto per guida pericolosa che ne ha favorito il rilascio nel 2006: non si può dire che Mads Timm sia una leggenda del Manchester United, ma ciò che ha raccontato nella sua autobiografia, ironicamente intitolata "Red Devil", è interessante. Prendiamo la parte in cui descrive i rapporti tra Sir Alex Ferguson, raffigurato come una sorta di tiranno shakespeariano, e la celebre Class of '92, i vari David Beckham, Ryan Giggs, Paul Scholes e i fratelli Neville:

Ferguson era una maniaco del controllo e spesso motivava i suoi giocatori con il terrore. Era un modo di fare che andava bene per quei tempi e si adattava alla perfezione ai giocatori che c'erano allo United in quel periodo. Personalità come quelle di David Beckham, Ryan Giggs e i fratelli Neville erano perfette per diventare l'esercito di schiavi di Ferguson.

Giggs, Stam, Beckham e Neville
Da sinistra a destra: Giggs, Stam, Beckham e Neville

Il danese, oggi 31enne, fu anche vittima di uno dei famosi "hairdryer treatment", le lavate di capo con tanto di urla in faccia a cui Ferguson sottoponeva i suoi giocatori di tanto in tanto. Tutto per colpa di una Porsche:

Mi fu detto da Brian McClair che Ferguson mi aspettava nel suo ufficio. Avevo una Porsche, che parcheggiavo all'ingresso riservato ai dipendenti ordinari, e sapevo che al boss importava poco se avevi giocato bene o meno. Nello stesso periodo, David Beckham aveva avuto un calo di forma, e aveva comunque chiesto il permesso di arrivare agli allenamenti in elicottero: Ferguson aveva dato di matto. E ora era venuto a sapere che io ci andavo in Porsche. Mi chiamò "fottuto idiota" in quell'occasione. E da quel momento in avanti mi recai agli allenamenti in taxi.

Mads TimmAlchetron
Mads Timm con la maglia del Manchester United

Ferguson poteva darti del "fottuto idiota", ma tu non potevi azzardarti a chiamarlo per nome:

Dopo il mio debutto in Champions League sentivo che la mia situazione era buona come non mai. Ma forse avrei dovuto tenere la cresta abbassata. Un giorno feci infuriare Ferguson perché lo chiamai "Alex" davanti ad altri ragazzi delle giovanili. Si mise a urlare che non era un mio amico, ma il mio maledetto capo.

Nonostante gli aneddoti piuttosto coloriti, Timm mostra rancore nei confronti di Sir Alex. Anzi, riconosce che quel tipo di relazione tra tecnico e spogliatoio era sintomatica di un'epoca scomparsa, non più riproducibile e per certi versi migliore:

Non credo si possa arrivare al successo con lo stesso sistema, al giorno d'oggi. Non puoi più chiedere ai giocatori di anteporre a se stessi discorsi sull'onore e sull'essere disposti a morire per il club. Oggi, la maggior parte dei calciatori sanno che lo spirito di squadra ha le stesse dimensioni del contratto che li lega a essa.

La carriera di Timm allo United non è mai decollata, un po' perché era difficile emergere in una squadra del genere, un po' perché il giocatore non aiutò se stesso, facendosi arrestare nel 2005 per aver preso parte a una corsa clandestina di automobili in cui rimasero ferite due persone. L'anno seguente, il suo contratto terminò e Mads Timm tornò a casa, in Danimarca, e nel 2009, a soli 25 anni, decise di chiudere con il calcio professionistico.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.