Gaffe FIFA 17: inclusi profili Twitter reali dei tifosi senza permesso

Per rendere più realistica la modalità "The Journey", aggiunti tweet inventati di giornalisti e tifosi: peccato però che non sia stato chiesto il loro permesso.

456 condivisioni 0 commenti

di

Share

La EA Sports ha puntato moltissimo sulla nuova modalità "The Journey" inclusa in FIFA 17, con il giovane Alex Hunter che partendo dalle giovanili del Manchester United dovrà percorrere tutte le tappe necessarie per diventare da promessa a stella del calcio. Un viaggio, appunto, sul quale si è deciso di investire molto e in cui appariranno di volta in volta anche delle stelle come Harry Kane, James Rodriguez, Angel Di Maria e Marco Reus, in dei veri e propri cortometraggi che renderanno tutto estremamente realistico.

Ecco, proprio questa ricerca spasmodica della realtà, ha portato probabilmente gli ideatori del gioco a una leggerezza certamente evitabile. Per rendere ancora più veritiero il percorso di crescita professionale di Hunter, infatti, sono stati inseriti nel gioco anche dei tweet inventati di giornalisti e tifosi dopo ogni prestazione. Sono molto interessanti ad esempio i cinguettii dell'ex calciatore, ora opinionista tv, Alan Shearer, che presumibilmente ha dato il consenso a utilizzare il suo account ufficiale Twitter nel gioco. La stessa cosa però non si può dire per quel che riguarda i tifosi, visto che alcuni di loro si sono ritrovati protagonisti indiretti di questa modalità per caso e a loro insaputa. 

La denuncia

Uno di questi è Calvin Wong, @CalWong su Twitter, che quando si è accorto del "furto d'identità" ha immediatamente contattato la EA Sports per chiedere spiegazione:

Hey str***i, smettetela di utilizzare gli account di Twitter reali nel vostro gioco stupido, grazie.

Dopo le prime iniziali "non risposte", l'utente ci è andato giù pesante:

Non mi avete ancora spiegato il motivo per cui la mia REALE IDENTITÀ su TWITTER @calwong è in FIFA 17. Si prega di cancellarlo. Io lavoro a Cartoon Network. E ogni volta che inventiamo un personaggio in uno spettacolo, ci assicuriamo che sia cancellato legalmente. Una ricerca sommaria del mio ID @CalWong mi porta sul profilo all’istante. Il fatto che nessuno di EA sia abbastanza intelligente da fare questa operazione è ridicolo.

Le scuse di EA Sports

Non solo, questa leggerezza della EA Sports sembra aver provocato non pochi problemi a Wong:

Sono stato insultato duramente su Twitter, con tonnellate di post razzisti. Ora dovete fare la cosa giusta, ammettere che avete sbagliato. Siete stati pigri. Mi avete esposto a minacce ed avete fatto entrare il razzismo nella mia vita.

Alla fine sono arrivate le scuse della EA Sports, che ha spiegato come l’uso del suo nome sia stata una coincidenza e che si sarebbero "impegnati a risolvere questo inconveniente il più presto possibile" cancellandolo dal gioco alla prima patch. E pensare che invece c'è chi sarebbe felice di poter commentare le prestazioni di Alex Hunter...

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.