Le squadre di Eurolega: favorite, outsider e scommesse

A poche ore dall'inizio dell'Eurolega, andiamo a scoprire chi saranno le favorite, le outsider e le squadre da non sottovalutare della prossima stagione europea.

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Sta per ripartire il grande basket europeo, un'Eurolega nuova e con tante novità che potrete seguire in esclusiva su Fox Sports. Saranno 16 le squadre partecipanti, formazioni che in estate hanno adottato strategie diverse di mercato: c'è chi ha rifondato completamente il roster, chi ha cambiato parzialmente e chi ha deciso di puntare ancora sugli stessi uomini. Andiamo a scoprire chi sono le grandi favorite per la vittoria finale, le outsider e le squadre da non sottovalutare.

Favorite

CSKA MOSCA

Il CSKA, detentore dell'Eurolega

È tornata a vincere dopo otto anni togliendosi di dosso la maledizione che l'ha perseguitata nelle ultime stagioni. Guidati dal duo delle meraviglie Tedosic - De Colo, i russi hanno messo la ciliegina su un'annata da incorniciare. In estate sono riusciti a rinforzarsi ulteriormente aggiungendo due giocatori di assoluto livello nel reparto lunghi, martoriato dagli infortuni nella passata stagione. Sono infatti arrivati James Augustine dal Khimki e Jeff Ayres dalla NBA. I campioni in carica avranno il difficilissimo compito di riconfermarsi, cosa che negli ultimi 20 anni è riuscita solo ad Olympiacos e Maccabi Tel Aviv.

Quintetto: De Colo, Teodosic, Augustine, Vorontsevich, Hines.

FENERBAHCE

Il Fenerbahce riuscirà quest'anno a vincere?

Semplicemente una macchina perfetta. Già nella passata stagione i turchi hanno stradominato l'Eurolega con una stagione davvero superlativa. A impedirgli di alzare la coppa ci hanno pensato il CSKA e Victor Khryapa, quando ormai tutto sembrava fatto. La squadra di Obradovic ci riproverà ancora. E per farlo ha aggiunto un altro ottimo giocatore ad un roster stellare: da Avellino è sbarcato in Turchia Nunnally, MVP del campionato italiano. Ma i veri colpi sono state le riconferme di Vesely e Udoh. Questa stagione le Final Four si giocheranno a Istanbul. Quanto sarebbe bello alzare la coppa in casa?

Quintetto: Dixon, Bogdanovic, Datome, Vesely, Udoh.

REAL MADRID

Il Real Madrid di coach Laso

Squadra dalle grandi possibilità e con un alto tasso di talento. Dopo un'annata tutto sommato positiva, chiusa ai quarti contro il Fenerbahce, il Real tenterà ancora di portarsi a casa la coppa. Nonostante l'addio di Sergio Rodriguez (finito in NBA, a Phila), i Blancos hanno a dispozione un roster davvero talentuoso, guidato da Rudy e Llull. Il mercato estivo ha portato rinforzi soprattutto vicino a canestro: Hunter e Randolph sono acquisti affidabili che daranno ulteriore verticalità alla squadra di coach Laso. I campioni d'Europa 2015 puntano a vincere la decima Eurolega della loro storia.

Quintetto: Llull, Carroll, Fernandez, Randolph, Ayon.

Outsider

PANATHINAIKOS

Singleton, James e Bourousis del Pana

Rivoluzione ad Atene. Dopo una stagione fallimentare e l'addio della bandiera Diamantidis, il Panathinaikos si è fiondato deciso sul mercato, allestendo una squadra ultra competitiva e che può ambire ad arrivare lontano. Da quel Baskonia che li ha eliminati in Eurolega sono arrivati testa e muscoli: Mike James e (soprattutto) Ioannis Bourousis. Al loro fianco anche Chris Singeton che ha ben figurato con la sorpresa Loko. Infine sono arrivati anche Pat Calathes (fratello di Nick), Nichols dal CSKA e KC Rivers dal Real. Dopo un anno buio, il Pana può essere la sorpresa di questa Eurolega.

BARCELLONA

Il Barcellona al Media Day

In estate, a Barcellona, hanno vissuto un vero e proprio terremoto. Dopo 12 anni (i primi 4 da vice) i blaugrana si sono separati da coach Xavi Pascual. Il sostituto designato (Jasikevicius) non ha potuto sedersi sulla panchina del Barca per motivi burocratici. Infine, Abrines e Satoransky hanno salutato la Catalogna con direzione NBA. Il nuovo GM De la Fuente però non si è perso d'animo e ha risolto tutti i problemi. Ha prima portato Bartzokas (Loko) in panchina e ha poi soddisfatto le sue richieste: per prima cosa il cosa il coach ha voluto con se Claver. Dal Khimki sono poi arrivati Rice e Koponen in cabina di regia. Pochi acquisti, ma di assoluto valore. Occhio, è una mina vagante.

Quintetto: Rice, Navarro, Perperoglu, Doellman, Tomic.

OLYMPIACOS

L'Olympiacos vuole tornare a stupire

Dopo più di 10 anni l'Olympiacos non ha superato le Top 16. Stagione negativa, quindi, per i greci che cercheranno di tornare grandi. La tattica però non è cambiata: pochi cambi e tante conferme. Si riparte da sua maestà Spanoulis e dai suoi fidi scudieri Printezis e Mantzaris. Insieme il ritrovato Papanikolau. È arrivato Erick Green (già visto a Siena) che porterà punti e intensità. Si può considerare un nuovo acquisto anche Patric Young, centrone dotato di un gran fisico, che torna dopo un lungo infortunio. Quest'anno le Final Four sono ad Istanbul. E ad Istanbul l'Oly ha già vinto...

Quintetto: Mantzaris, Spanoulis, Papanikolau, Printezis, Young.

Da non sottovalutare

BAMBERG

Il Bamberg vuole stupire ancora

I campioni di Germania arrivano da una stagione magnifica in cui hanno espresso un basket essenziale ed efficace, sfiorando i playoff di Eurolega. In estate è andato via Wanamaker, elemento importante del sistema del Brose. Al suo posto è arrivato Causeur che ha raggiunto le Final Four col Baskonia. È arrivato anche Veremeenko, che allungherà le rotazioni dei lunghi. Occhio a Maodo Lo, guardia esplosiva di ritorno dalla Ncaa. La parola d'ordine è confermarsi ad alto livello. 

Quintetto: Zisis, Causeur, Miller, Melli, Radosevic.

MACCABI TEL AVIV

Il Maccabi deve riscattare un'annata disastrosa

Dopo due stagioni disastrose, il Maccabi vuole tornare grande. Per farlo ha investito pesantemente in questo mercato. Sono sbarcati in Israele giocatori di grande talento: Miller e Zirbes dalla Stella Rossa, Goudelock e Weems dalla NBA, oltre a Iverson, Seeley, Rudd e Alexander. Elementi che possono davvero far tornare il Maccabi nell'olimpo del basket europeo. 

Quintetto: Mekel, Goudelock, Weems, Miller, Iverson.

MILANO

Milano tornerà grande anche in Europa?

I campioni d'Italia cercano di tornare grandi anche in Europa dopo anni di illusioni e delusioni. È rimasto Gentile (che non sarà più capitano), con lui anche Sanders, Macvan e soprattutto Simon. A loro si sono aggiunti giocatori che l'Europa la conosco bene e che possono dare finalmente la dimensione europea che si cercava: Dragic, Hickman e soprattutto Raduljica. Sono stati inoltre presi alcuni dei migliori italiani in circolazione come Pascolo, Abass e FontecchioUn mercato di tutto rispetto, quindi. Ora non ci sono più scuse: tornare grandi diventa un imperativo.

Quintetto: Kalnietis, Simon, Gentile, Sanders, Raduljica.

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