Tifosi del Liverpool infuriati: contro lo United un arbitro di Manchester

Designato per il derby d'Inghilterra di scena ad Anfield, l'arbitro Anthony Taylor abita ad appena 6 km di distanza da Old Trafford. Ma da regolamento può dirigere il match.

Anthony Taylor, l'arbitro designato per Liverpool v Manchester United

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Manca meno di una settimana a una delle sfide più attese ed entusiasmanti di tutta la stagione. Lunedì 17 ottobre, nel rinnovato Anfield, va in scena il derby d'Inghilterra tra Liverpool e Manchester United. La rivalità centenaria tra le due formazioni (il calcio è solo uno dei temi che l'hanno animata) rischia di essere ancora più incandescente in seguito alla designazione dell'arbitro scelto per il match. 

La PGMOL, acronimo di Professional Game Match Officials Limited, la società incaricata alla designazione degli arbitri per le partite di Premier League, ha selezionato per l'accesissimo derby un certo Anthony Taylor, direttore di gara dalle indubbie capacità che ha però una particolarità: è nato e cresciuto nella periferia sud di Manchester. 

In questa stagione il 37enne ha già diretto 7 partite dei top club inglesi, estraendo ben 23 cartellini gialli. Ma non è la severità che preoccupa i tifosi dei Reds. Per loro è inammissibile che un arbitro nato e residente a pochi km da Old Trafford possa dirigere un match così importante. In Inghilterra, ovviamente, non mancano precedenti simili, tra i più recenti quello risalente al 2014 quando in seguito a Manchester City-Liverpool, Brendan Rodgers si lamentò (e fu poi multato con un'ammenda di 8 mila sterline dalla Football Association) perché l'arbitro era di Bolton (cittadina a pochi km da Manchester) e secondo lui questo dettaglio aveva influito negativamente sulla direzione di gara (persa dai Reds per 2-1). 

C'è poi Mike Dean, originario di Wirrel, penisola a sud di Liverpool e tifoso del Tranmere, che non arbitra un match di Liverpool o Everton da più di 10 anni. E ancora. Lo scorso aprile a Kevin Friend, tifoso del Bristol City trasferitosi da qualche anno a pochi km da Leicester, è stata prima assegnata e poi tolta la direzione di Tottenham-Stoke City perché avvistato più volte sugli spalti del King Power Stadium a seguire il Leicester con alcuni amici. Non era il caso fargli arbitrare la squadra di Pochettino, l'unica ancora in lotta con le Foxes per il titolo. 

Gli arbitri a inizio stagione compilano un questionario evidenziando la loro città di nascita, la residenza e la squadra che tifano. In questo modo è possibile designare la persona più adatta per ogni partita e garantire la massima imparzialità.

Così si è espresso Keith Hackett, responsabile della PGMOL. Stando alle regole, quindi, Taylor nato a Wythenshawe e tifoso dell'Altrincham FC, squadra di Non League, può arbitrare tranquillamente una partita del Manchester United o del City. I tifosi del Liverpool però non sono persuasi da questa normativa, tanto da esprimere il loro disappunto su Twitter. Da chi si chiede come sia possibile...

.. a chi, in seguito al recente scandalo che ha visto coinvolto Allardyce, invoca ironicamente una nuova inchiesta del Telegraph.

Per finire con i tifosi dello United, secondo i quali i supporters del Liverpool hanno già pronta una scusa in caso di sconfitta. 

In attesa che la FA si pronunci a riguardo (non è detto lo faccia), possiamo considerare ufficialmente cominciato il derby d'Inghilterra. 

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