Italia, ringrazia Immobile: 3-2 in rimonta, Macedonia ko

Sotto 2-1 dopo essere passati in vantaggio, gli Azzurri rimontano fino al 3-2 grazie alla doppietta di Ciro Immobile. Ventura può sorridere solo per il risultato.

Ciro Immobile

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Si era salvata col cuore e col carattere contro la Spagna, l'Italia l'ha scampata anche contro la Macedonia in quel di Skopje. Ma se contro le Furie Rosse era arrivato un pareggio dal sapor di vittoria, stavolta il successo è vero. Sofferto, in rimonta, immeritato, e proprio per questo ancora più importante. Perché dà fiducia a un gruppo in costruzione, a un'Italia verde che è scesa in campo con un'età media di 5 anni inferiore a quella di Conte. A una squadra che può soltanto crescere e che ha dimostrato di avere almeno il carattere. L'uomo della serata è Ciro Immobile, autore della doppietta che vale il 3-2 finale. A sbloccare il match era stato Belotti nel primo tempo, nella ripresa il black out azzurro - durato due minuti - che sono bastati alla Macedonia per andare sul 2-1. L'Italia sale così a quota a 7 punti nel Gruppo G, gli stessi della Spagna che si è imposta 2-0 in Albania. Il prossimo impegno valido per le qualificazione ai Mondiali del 2018 è fissato per il 12 novembre contro il Liechtenstein.

Ventura
Giampiero Ventura a fine partita

Primo canto del Gallo

Erano attesi diversi cambi nel 3-5-2 di Ventura, e così è stato. Belotti e Immobile al posto di Eder e Pellè (rimandato a casa per essersi rifiutato di stringere la mano a Ventura), a centrocampo De Sciglio è l'unico superstite rispetto al match con la Spagna. A destra spazio a Candreva al posto di Florenzi, in mezzo Verratti affiancato da Bernardeschi e Bonaventura. Il divario tecnico tra le due formazioni è evidente, ma l'Italia entra in campo con lo stesso atteggiamento superficiale e rinunciatario visto allo Juventus Stadium.

L'Italia schierata
L'Italia schierata a inizio partita

E così basta l'aggressività ai macedoni per colmare quel divario e creare tre palle gol nei primi 20'. La prima dopo appena due giri d'orologio con Pandev, servito da Nestorovski e chiuso in uscita da Buffon. La seconda con Aliovski che sfrutta un errore di Romagnoli, la terza con Nestorovski che centra in pieno la traversa a Buffon battuto. Agli Azzurri ne bastano due per sbloccare la partita, questione di cinismo e qualità. La rete porta la firma di Andrea Belotti - al primo gol in nazionale - liberissimo di colpire al volo su un calcio d'angolo. Poco prima Immobile s'era visto respingere una conclusione ravvicinata da Bogatinov.

L'esultanza dell'Italia
L'esultanza di Belotti

Il gol dovrebbe spianare la strada all'Italia, che invece continua a non brillare, a commettere errori banali e a subire ripartenze potenzialmente pericolose che rimangono tali solo per l'imprecisione della Macedonia. Verratti viene lasciato solo da Bernardeschi e Bonaventura. Dovrebbero dargli man forte e invece troppo spesso restano in posizione avanzata senza ripiegare.

Black out

L'intervallo non cambia l'atteggiamento dell'Italia, le occasioni capitate in apertura a Immobile e Bonaventura sono episodi isolati. Si perde il conto dei palloni che gli Azzurri continuano a gettar via, due di questi costano carissimo. Succede tutto in due minuti, dal 57' al 59', secondi in cui regna il caos. Verratti e Bernardeschi incartano due regali, i destinatari sono Nestorovski e Hasani. Due gol quasi in fotocopia, palla persa a centrocampo e contropiede che ha l'esultanza come epilogo.

Nestorovski batte Buffon e firma l'1-1
Nestorovski batte Buffon e firma il momentaneo 1-1

Grazie Immobile

Un vantaggio meritato, quello dei macedoni, che non si incrementa solo grazie alla paratona di Buffon su Mojsov. Ma lentamente gli inevitabili cambi di Ventura - Parolo e Sansone per Bonaventura e Bernardeschi - iniziano a dare benefici. L'Italia torna a giocare con logica, basta un'azione manovrata e il pareggio è cosa fatta. Da Verratti a De Sciglio, cross per Immobile e deviazione che vale il 2-2. Come contro la Spagna, i ragazzi di Ventura si ricordano di giocare nei minuti finali e iniziano a rendersi pericolosi. Ma contro la Macedonia il gol lo trovano. Anzi, ne trovano due. Uno annullato a Parolo per un fuorigioco inesistente, l'altro regolarissimo di Immobile che completa la rimonta e fa tirare un sospiro di sollievo a Ventura. 

Immobile di testa segna
Immobile di testa segna il 3-2

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