In Spagna "calcolano" i migliori di sempre della Liga: Messi quarto

Il Centro di Statistiche e Storia del calcio spagnolo nomina i giocatori più forti nella storia della Primera Division: Raul primo, Cristiano Ronaldo solo 23°.

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Che dite, si accontenterà Leo Messi della medaglia di legno? Ma soprattutto, Cristiano Ronaldo si stupirà di essere rimasto fuori anche dalla Top 20? Se avrà rimostranze, potrà rivolgerle direttamente al Centro d'Indagine di Storia e Statistica del Calcio Spagnolo. Difficile però obiettare la classifica stilata dal CIHEFE: a eleggere i migliori giocatori della storia della Liga, ci ha pensato direttamente la matematica.

Sono 9.117 i calciatori presi in esame dagli analisti del Centro, tutti coloro cioè che sono scesi in campo nella Primera Division tra il 1929 (anno di fondazione della massima serie iberica) e il 2015/16. La base di partenza è quasi filosofica: perché se in sport come il basket o il football americano (ma anche il tennis e il ciclismo) possiamo stabilire dei criteri di valutazione incontrovertibili, lo stesso non può valere per il calcio? Ecco allora i parametri di valutazioni stabiliti dal CIHEFE: fino a un massimo di 24 punti in base ai minuti giocati per ogni stagione; un punto per ogni gol segnato e 0,60 per i rigori realizzati. Di contro, è stata prevista una penalità di 0,40 punti per ogni autogol procurato e 1,50 in meno per ogni espulsione ricevuta.

Sul trono, Raul

Raul guarda tutti dall'alto

Unisci tutti questi numeri, mescoli per bene et voilà, abbiamo il re del campionato spagnolo: con 528 punti totalizzati, sul trono si accomoda Raul Gonzalez Blanco. Tra il 1994 e il 2010 (anno in cui lasciò la Spagna per trasferirsi allo Schalke 04), la leggenda del Real Madrid è diventato il secondo giocatore con più presenze nella storia della Liga (550, dietro solo all'ex portiere del Barcellona Andoni Zubizarreta) e il quinto miglior marcatore di sempre con 228 reti.

Due leggende sul podio

Cesar Rodriguez Alvarez, bandiera blaugrana al secondo posto

Al secondo posto, si torna indietro agli anni Quaranta e Cinquanta: con 524 punti la medaglia d'argento va a Cesar Rodriguez Alvarez, meglio noto come Cesar. Tredici anni al Barcellona (quarto miglior goleador della storia blaugrana) e un totale di 224 gol segnati in 353 partite di Primera Division.

Telmo Zarra, massimo goleador della Liga prima dell'avvento di Messi e CR7

Il podio è completato invece da una bandiera dell'Athletic Club di Bilbao, il mitico Telmo Zarra (493 punti per lui). È l'attaccante che dà il nome al trofeo istituito dal quotidiano Marca come riconoscimento a fine campionato per il giocatore spagnolo che ha segnato più reti. Ma soprattutto, prima dell'avvento di Messi e Cristiano Ronaldo, deteneva il record di gol nella Liga: 251 centri in 278 gare tra il 1940 e il 1955.

Ecco Leo

Leo Messi si ferma (per ora) a un passo dal podio

Ed eccolo, l'unico giocatore ancora in attiva ad entrare nella Top 5: con 490 punti si prende il quarto posto Leo Messi. Recordman di gol nella storia del campionato spagnolo (316 in 353 presenze), il numero 10 del Barcellona potrà sicuramente ambire in futuro a scalare il podio e prendersi lo scettro oggi in mano a Raul.

Il resto della Top 10

Il monumento del Real Madrid, Alfredo Di Stefano, è al settimo posto

Quinta piazza, con 488 punti, per Enrique Castro "Quini": cinque volte Pichichi della Liga con Sporting Gijon e Barcellona tra fine anni 60' e anni '80, sarebbe il primo in assoluto considerando anche la Segunda Division. Completano poi le prime dieci posizioni Juan Arza (leggendario attaccante del Siviglia), Alfredo Di Stefano e Francisco Gento (la storia del Real Madrid delle cinque Coppe dei Campioni consecutive), Carlos Alonso "Santillana" (altro monumento madridista, 186 reti tra il 1971 e il 1988) e Guillermo Gorostiza (attaccante che fece le fortune di Athletic Bilbao e Valencia nel primo Dopoguerra).

¿Dónde está Cristiano?

Cristiano Ronaldo, solo 23° posto per lui

Come mai, però, un peso massimo della storia della Liga come Cristiano Ronaldo deve accontentarsi del "misero" 23° posto? Questo nonostante CR7 sia il secondo miglior marcatore di sempre (261 reti) e quello con la miglior media gol della storia spagnola (1,10, unico con più di una rete a partita). Il motivo è molto semplice: tante più stagioni un giocatore ha disputato in Liga, tanti più punti ha accumulato in questa graduatoria. Per questo le prime posizioni sono quasi tutte appannaggio di calciatori nati in Spagna e attivi nel XX secolo, quando il turnover era una pratica sconosciuta e gli stranieri erano molto meno presenti. Ma per il portoghese del Real Madrid vale lo stesso discorso di Messi: continuando su questi ritmi, dribblare i rivali in classifica sarà fin troppo facile.

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