Italia, è quasi rimpianto: 1-1 con la Spagna, a Vitolo risponde De Rossi

Spagna padrona per quasi tutto il match, ma dopo l'1-1 l'Italia sfiora la vittoria. Furie Rosse avanti grazie a Vitolo (e Buffon), pareggia De Rossi dal dischetto.

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Col carattere, col cuore, con la forza di volontà, l'Italia ha ripreso la partita e per poco non ha fatto un'altra impresa contro la Spagna, bissando il successo degli ultimi Europei. In uno Juventus Stadium stracolmo, gli Azzurri hanno subito per quasi tutto il match senza però correre grandi rischi, sono andati sotto, e quando tutti li davano per spacciati si sono svegliati sfiorando il sorpasso. Merito dei cambi di Ventura, che ha inserito Immobile e Belotti cambiando l'inerzia del match. A portare avanti la Spagna era stato Vitolo, favorito da un liscio clamoroso di Buffon. Dal dischetto il pareggio di De Rossi - 19 gol con l'Italia come Bettega e Gilardino, Sandro Mazzola è distante appena tre esultanze - che festeggia nel migliore dei modi il gettone numero 108 in Nazionale. Italia e Spagna salgono a quota nel Gruppo G e continuano a braccetto il percorso nelle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Il prossimo impegno dei Ventura boys è fissato per domenica contro la Macedonia. 

Monologo spagnolo

Davanti ai 41mila dello Juventus Stadium sembra la Spagna la squadra di casa. Come da copione, l'undici di Lopetegui inizia il suo giro palla infinito, cercando l'attimo giusto per l'imbucata. L'Italia è attendista, compatta e linee strette, pronta all'intercetto e alla verticalizzazione immediata per innescare Eder e Pellè. Non c'è Bonaventura dal 1', Ventura sorprende tutti e s'affida a Montolivo, in difesa fa il suo esordio Alessio Romagnoli. Dall'altra parte restano inizialmente in panchina Morata e Callejon. La pressione delle Furie Rosse aumenta, le palle gol capitate sulla testa di Piqué sono la naturale conseguenza di quanto visto nei primi minuti. Il centrale del Barcellona prima sfiora il palo, complice una deviazione, poi non riesce ad angolare e regala la sfera a Buffon. 

Iniesta e Pellè
Iniesta inseguito da Pellè

Quando il cronometro segna la mezz'ora, sono già due i forfait per infortunio, uno per parte. Il primo ad alzare bandiera bianca è Jordi Alba, che lascia il campo a Nacho. Lo segue Montolivo, toccato duro da Sergio Ramos. L'infortunio del milanista è quello che preoccupa di più, la torsione innaturale del ginocchio fa presagire il peggio. Bonaventura entra a freddo, 30 minuti in ritardo rispetto a quanto previsto. Il suo ingresso non scuote gli Azzurri, in costante affanno e incapaci di uscire dalla morsa spagnola. Ventura si sgola, ordina ai suoi di lanciare Pellè in profondità. Indicazioni che si perdono nel vuoto, l'Italia del primo tempo è tutta in uno spunto di Eder sulla sinistra che crossa trovando le mani di De Gea. L'unica buona notizia è che al duplice fischio la porta di Buffon è inviolata.

Eder conto Busquets
Eder contrastato da Busquets

Anche Buffon sbaglia

La Spagna continua l'assolo, ma per sbloccare la partita le serve un errore inaspettato. La verticalizzazione di Busquets è troppo lunga per Vitolo, se non fosse che Gigi Buffon decide di uscire lisciando clamorosamente il pallone. A quel punto l'esterno del Siviglia non può esimersi dal toccare dolcemente la sfera verso la rete. La reazione azzurra c'è, Pellè svetta in area e per un soffio non trova Parolo all'altezza del dischetto. Sarà l'ultima azione dell'attaccante dello Shandong Luneng, che cede il posto a Immobile e s'accomoda in panchina. Non prima di aver ignorato Ventura che gli tendeva la mano.

Vitolo e Buffon
Vitolo esulta, Buffon si dispera

Reazione azzurra

La partita s'accende. Immobile in scivolata non riesce a impattare il pallone, Vitolo lanciato a rete da Koke si divora il raddoppio. Appena prima Lopetegui punta su Morata e richiama Diego Costa, graziato da Brych che non gli sventola in faccia il secondo giallo. L'attaccante del Chelsea, già ammonito, aveva allontanato platealmente il pallone a gioco fermo. Al 76' Ventura si gioca l'ultimo cambio, dentro Belotti per Parolo. Il Gallo lascia subito il segno. Cross per Eder, controllo a seguire dell'oriundo che viene atterrato da Sergio Ramos (già ammonito, anche lui graziato). Attimi di suspance, Byrch si consulta con l'assistente e assegna il penalty. De Rossi, alla presenza numero 108 in Azzurro, non sbaglia.

De Rossi e Florenzi
De Rossi esulta con Florenzi

Adesso è la Spagna ad aver paura, in un attimo la partita cambia volto. Immobile è una furia e anche un po' egoista, prova il diagonale e non vede Belotti al centro dell'area. Poi il Gallo insacca, esulta ma il gioco è fermo per offside - corretto - di Immobile. Al triplice fischio è la Spagna a tirare un sospiro di sollievo. 

Gli altri risultati del Gruppo G

  • Liechtenstein-Albania 0-2 (11' Hyka, 71' Balaj)
  • Macedonia-Israle 1-2 (25' Hemed, 43' Ben Chaim, 63' Nestorovski)

La classifica del Gruppo G

  • Albania 6 
  • Spagna 4
  • Italia 4
  • Israele 3
  • Macedonia 0
  • Liechtenstein 0

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