Ishan Pandita, la storia del primo indiano tesserato nella Liga

Diciotto anni appena, tre anni fa ha lasciato Bangalore per cercare fortuna in Spagna e diventare un calciatore professionista: lunedì scorso ha firmato con il Leganes.

Ishan Pandita

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Come tanti suoi coetanei, Ishan Pandita un giorno ha detto ai suoi genitori di voler lasciare studi, famiglia, città, tutto quanto, per cercare fortuna all'estero. Un passo importante, per un ragazzo di soli 15 anni, anche perché il suo sogno non era quello di andare a Londra a lavorare in qualche pub e improvvisare, ma di trasferirsi da Bangalore, India, fino in Spagna, con l'obiettivo dichiarato di diventare un calciatore professionista. Una scelta radicale quanto ambiziosa che, inevitabilmente, ha suscitato perplessità e preoccupazione in famiglia e qualche risata tra gli amici, ma alla fine il tempo è stato galantuomo, alla fine ha avuto ragione lui: dopo tre anni di sacrifici, provini falliti, speranze e delusioni, lunedì scorso Pandita è diventato il primo indiano della storia a firmare con un club di Liga, il neopromosso Leganes.

Sono stati tre anni duri, qui in Spagna, ma alla fine ne è valsa la pena. Essere il primo indiano della storia a essere riuscito a firmare per un club di Liga è una sensazione magnifica. Sin dal momento in cui ho preso la decisione di lasciare gli studi non ho mai rinunciato all'idea di realizzare il mio sogno

Il 18enne attaccante ha firmato un contratto di un anno con la piccola società madrilena, attualmente 11esima in campionato, e indosserà la maglia numero 50. Quasi un segno del destino, visto che proprio a Madrid era cominciata la sua avventura, all'Alcobendas, club satellite dell'Atletico Madrid, prima di passare nelle giovanili dell'Almeria lo scorso dicembre. E qualche mese fa Pandita aveva effettuato un provino per un altro club della capitale, il Getafe: tutto era andato bene, ma la retrocessione in Segunda degli azulones aveva fatto saltare la firma. Questo è ciò che dice di lui Jorge Broto Benavente, responsabile della cantera del Leganes

Siamo rimasti impressionati dalle sue qualità fisiche e dal suo istinto realizzativo. Ora è troppo presto per dire quando riuscirà a passare in prima squadra, ma è un diamante grezzo.

Per il momento, Pandita si allenerà con l'U19 del Leganes e sarà a disposizione dell'allenatore non appena verrà formalizzato dalla Fifa il suo tesseramento. Il giovane indiano sa bene che la strada per affermarsi nel calcio spagnolo è lunga e complicata, molto di più di quella già percorsa per arrivare fin qui, ma l'entusiasmo non gli manca. E poi, un sogno lo ha già realizzato:

Ho assistito alla gara tra il Leganes e il Barcellona ed è stata una grande esperienza, ero vicinissimo al campo. Vedere in azione Suarez, Messi e Neymar così da vicino è stato fantastico, qualcosa di speciale.

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