Ecco i 10 stadi più redditizi d'Europa: domina la Premier League

La prestigiosa società di revisione Deloitte ha messo in fila i primi 10 stadi d'Europa per ricavi nella stagione 2015-16: Italia assente, ma non è una sorpresa.

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In Italia è ormai diventato un mantra: "Ci vogliono gli stadi di proprietà, senza stadi di proprietà non si può competere con i colossi delle altre leghe". E, per quanto non tutti i problemi del genere umano si possano risolvere con gli stadi di proprietà, è indubbio che questi siano un toccasana per le casse dei club che ne hanno uno. Lo dimostra, tra le altre cose, uno studio pubblicato da Deloitte che elenca i 10 stadi più redditizi d'Europa: nove di questi sono impianti privati. E, come prevedibile conseguenza, la classifica è dominata dalla Premier League, mentre l'Italia è costretta a guardare.

Arsenal in vetta

Lo stadio più redditizio del continente è l'Emirates Stadium di Londra, la tana dell'Arsenal da ormai 10 anni. Nella stagione 2015-16, i Gunners hanno ricavato dal loro impianto la bellezza di 132 milioni di euro, tra biglietti, merchandising e altre attività commerciali. Tanto per rendere l'idea, lo Juventus Stadium, di gran lunga l'impianto più produttivo d'Italia, ha fruttato al club bianconero 47 milioni di euro, poco più di un terzo. Gli ultimi due gradini del podio sono abitati dai due colossi Bernabeu e Camp Nou, che oltre a essere di proprietà di Real Madrid e Barcellona, i club che si sono divisi le ultime tre Champions League, hanno il non trascurabile vantaggio di poter ospitare 80-100mila spettatori a gara. L'unico altro club a incassare più di 100 milioni di euro annui dallo stadio è il Manchester United, che ne ricava 114 dal suo Old Trafford. Ecco la classifica completa:

  1. Arsenal (Emirates), 132 milioni di euro
  2. Real Madrid (Bernabeu), 129, 8
  3. Barcellona (Camp Nou), 116,9
  4. Manchester United (Old Trafford), 114
  5. Chelsea (Stamford Bridge), 93,1
  6. Bayern Monaco (Allianz Arena), 89,8
  7. PSG (Parco dei Principi), 78
  8. Liverpool (Anfield), 75
  9. Manchester City (Etihad), 57
  10. Borussia Dortmund (Signal Iduna Park), 54,2

Va detto che gli incassi stagionali non rappresentano valori assoluti, in quanto direttamente influenzati dalla partecipazione o meno alle coppe europee e alle performance complessive delle squadre. Lo United, per esempio, continua a ottenere ricavi favolosi dall'Old Trafford, nonostante la sua ultima campagna europea importante risalga ormai al 2010-11 (finale di Champions League persa contro il Barça) e nelle ultime stagioni abbia raggiunto una sola volta i quarti di finale, finendo fuori ai gironi in due occasioni e non partecipando a nessuna coppa in una. 

La Top 10 di Deloitte illustra la tirannia della Premier League (5 su 10) e quella degli stadi di proprietà. A questo proposito, l'unica eccezione è rappresentata dal Parco dei Principi, ancora di proprietà del comune di Parigi. Ma si tratta di un'eccezione più di forma che di sostanza: l'impianto appartiene de facto al PSG, che ne gestisce interamente ogni attività e ne ha finanziato per 75 milioni di euro la massiccia ristrutturazione conclusa nella primavera del 2016. "Non siamo i proprietari", ha spiegato in quella circostanza Jean-Claude Blanc, direttore generale del club, "ma è come se lo fossimo". Nel caso non fosse abbastanza chiaro.

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