Il prodigio Dembele, a 13 anni esordisce con l'Under 20 del Celtic

Ecco il futuro campione donato alla terra dagli dei del calcio: Karamoko Dembele. Questo bambino ivoriano ha esordito con l'Under 20 del Celtic a soli 13 anni.

Karamoko Dembele

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Un genio dalla biografia breve. Basta una Tweet, un cinguettio lanciato dall'account del Celtic nel marasma dei social, per capire quale roseo futuro avrà dinanzi a sé questo ragazzo. Ops, bambino: Karamoko Dembele. Questo calciatore in miniatura, alla tenera età di 13 anni, ha esordito con l'Under 20 del Celtic. Tranquilli, non siamo di fronte all'ennesimo caso dalla carta d'identità falsificata, nessun nuovo Dorian Grey del pallone: qui è tutto registrato. In un lunedì di ordinaria amministrazione, a Cappielow, non lontano da Glasgow, gioca l'Under 20 del Celtic contro i pari età degli Hearts. E a 10 minuti dalla fine sul prato scozzese sbarca un misterioso folletto non ancora identificato. I padroni di casa sono avanti di 3-1, quando Tommy McIntyre, l'allenatore dei giovani Hopps, si gira verso la panchina e dice al piccolo Karamoko: "Ragazzo, tocca a te".

A bordo campo la lavagna luminosa si accende: sostituzione. "81' - Karamoko Dembele al posto di Jack Aitchison". L'allenatore ha deciso, il piccolo è entrato e la società ha twittato. Tra una miriade di 'mi piace' e condivisioni, il mondo è stato informato: in 9 minuti Karamoko illumina le Highlands scozzesi e fa saltare giù dalla poltrona gli indaffarati agenti di mercato. Sarà il cognome, perché l'esercito dei Dembele oggigiorno va di moda. Da Moussa a Karamoko, sangue e DNA diverso ma stessa passione: prendere a calci un pallone. 

Foto Daily Mail

Un minuscolo puntino nero in mezzo a 21 giganti. Un Davide contro un plotone di Golia, ma poco importa. Certo, l'ormone della crescita deve ancora completare il suo tour nel corpo del ragazzo, ma tecnicamente non ce n'è per nessuno: è già un fenomeno. Trequartista tascabile, regista da Oscar: Dembele, in 9 minuti, ha giocato spensierato e con la sana incoscienza di un fanciullo. Dribbling, tocchi felpati con la suola e visione panoramica: come un magnete, attira a sé pallone e avversari. 

Eravamo tutti felici e orgogliosi di ammirare il repertorio di Karamoko durante il suo debutto in Under 20 - rivela Chris McCart, direttore dell'area tecnica del settore giovanile del Celtic. Ha sostituito Jack Aitchison, un giovane con altrettante belle speranze all'orrizzonte. E poi, senza dubbio, il fatto di aver duellato contro avversari di 2 anni più grandi di lui lascia ben sperare. Ad ogni modo, piedi per terra: non possiamo correre il rischio di bruciare un patrimonio del genere. Karamoko lavora già con la testa di un professionista e qui, al Celtic, è circondato dalla dimensione ideale per crescere e maturare

La storia lo aspetta

13 anni a chi? Nato da genitori ivoriani, il piccolo Dembele non è stato affatto convocato per caso nell'Under 20 di McIntyre. Gli addetti ai lavori, infatti, hanno segnato sul taccuino il suo nome già dalla scorsa estate, quando sbalordì i presenti alla St Kevin's Boys Academy Cup, torneo con Lione e Barcellona, del quale è stato eletto miglior giocatore. E se ultimamente capita spesso di ammirare l'esordio di giovani calciatori, quello accaduto a Karamoko batte ogni record di precocità. 

A guardare il video si resta giocoforza sbalorditi. L'appellativo di "New Messi" gli è già stato affibbiato. In effetti, anche con i pari età la sua superiorità tecnica è stata stordente. E poi, soprattutto, quell'amore incondizionato e a tratti 'maradoniano' di accarezzare il pallone lascia tutti con la mascella penzolante. 

Foto Daily Mail

Il Celtic è il vivaio giusto per crescere, una dimensione moderna e serena per un enfant prodige tutto da svezzare. Per la prima squadra, forse, è meglio aspettare: vietato bruciare un tale patrimonio che la natura ha lasciato in dote. Ma Brendan Rodgers, l'allenatore di Moussa Dembele e gli altri grandi compagni, magari aspetterà anche il piccolo Karamoko. Intanto, il ragazzino, con umiltà, si è fatto largo nel mondo degli adulti. L'ingresso in campo al posto di Aitchison, ovvero il più giovane giocatore ad andare in gol nella storia del Celtic, anch'egli bagnato da un esordio precoce con la prima squadra biancoverde a soli 16 e 71 giorni lo scorso maggio nella sfida con il Motherwell, rappresenta solo la prima tappa di una carriera da futuro campione. Niente errori di battitura e refusi: Karamoko non c'entra nulla con Moussa. Perché in casa Celtic, prossimamente, un altro Dembele arriverà a dispensare perle di purissima classe e recitare il ruolo di attore protagonista. Anzi, da regista. 

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