Ter Stegen paperone: tutti lo criticano. "Non cambio stile di gioco"

L'incredibile errore che è costato la sconfitta al Barcellona contro il Celta Vigo non abbatte il tedesco che risponde alle critiche. Anche Pique lo difende

667 condivisioni 0 commenti

di

Share

Finalmente titolare, ampiamente criticato. L’avventura a Barcellona di Marc-André ter Stegen è davvero particolare. Nella sua prima annata non ha mai giocato in Liga, pur essendo titolare in Champions League, tanto da diventare campione d’Europa. Anche nella sua seconda stagione in campionato ha fatto la riserva a Bravo. Per questo il tedesco ha più volte sbattuto i pugni, chiedendo di giocare con continuità. Nell’estate del 2015, per gli Europei Under 21, la Germania ha convocato lui e Bernd Leno del Leverkusen. Il portiere del Bayer, da sempre rivale di ter Stegen, per convincere mister Hrubresch a puntare su di lui, sottolineò proprio la differenza di partite giocate in stagione.

Non capisco perché dovrebbe lui che ha giocato sì e no 15 partite in tutto l’anno, mentre io ne ho fatte 50

Il ct alla fine scelse ter Stegen, la Germania uscì prendendo cinque gol ai quarti dal Portogallo. Non fu colpa di ter Stegen, certo, ma il ragazzo chiese comunque al Barcellona di farlo giocare titolare per avere più esperienza. In estate l’improvvisa cessione di Bravo al City gli ha permesso di prendersi il posto fisso.

Al suo esordio ter Stegen ha subito fatto registrare un record: ben 51 i passaggi effettuati, mai un portiere del campionato spagnolo ne aveva fatti tanti. Sembrava la conferma che Marc fosse ideale per il tipo di gioco del Barcellona. Poi però l’incredibile papera dello scorso week end. Anzi le papere. Perché ter Stegen ha colpe sia sul primo che sul quarto gol del Celta Vigo, quando ha rinviato il pallone sulla testa di Hernandez.

L'erroraccio di ter Stegen

Le critiche

 I giornali non lo hanno risparmiato. AS, considerando il pareggio del Real Madrid, ha titolato

Ter Stegen consola il Real

Pesante il commento de La Vanguardia

Il tedesco pensava di essere Messi

La difesa

Tutti i giornali ne hanno però evidenziato gli errori. Luis Enrique a fine partita ha provato a difenderlo

Ora non lo uccideremo di certo

Anche Piqué lo ha difeso:

Sappiamo quanto sia bravo con i piedi, forse in questo caso avrebbe dovuto rischiare di meno, ma non penso che cambierà modo di giocare ora.

Le scuse

Il portiere ex Borussia Moenchengladbach si è scusato con i compagni, ma ha anche precisato che:

Non cambierò il mio modo di giocare. Certo però che errori del genere non vanno fatti.

Vota anche tu!

ter Stegen è il portiere giusto per il Barcellona?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

E ora che succede?

Che ter Stegen coi piedi sia bravo lo sanno tutti. In Germania i portieri ormai vengono allenati anche in questo fondamentale. Da Neuer a Leno, fino a Horn, i migliori sanno aiutare la squadra anche nell'impostazione del gioco.  Ora però Marc, dopo aver a lungo sbattuto i pugni per giocare, deve dimostrare di essere affidabile. In Nazionale ha vinto la sua perenne guerra con Leno. A Barcellona hanno puntato su di lui dopo il lunghissimo ballottaggio con Bravo. In Champions League, dopo la partita col Borussia Moenchengladbach, il club che lo ha cresciuto, Marc ha salutato commosso il pubblico tedesco e a fine partita ha detto che è convinto che il club in questi due anni sia cresciuto enormemente.

Ora deve dimostrare di essere maturato pure lui. Con continuità. E di essere in grado di aiutare il Barcellona non soltanto nelle notti magiche di Champions, ma anche quando, in campionato, l'avversario incute meno timore. Alla fine sono due anni che chiede a gran voce di giocare anche sfide di questo tipo...

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.